I ragazzi della classe 3^A hanno partecipato al Concorso nazionale “Premio Giovanni Grillo. In ricordo degli internati militari.

Nel mese di Novembre gli alunni della classe 3^A sezione A della Scuola secondaria di Vespolate hanno partecipato alla V Edizione del Concorso nazionale “Premio Giovanni Grillo. In ricordo degli internati militari italiani”.
Il progetto proposto dalle docenti di Lettere e di Musica, Prof.sse Avogadro e Iero, è stato l’occasione per riflettere grazie alla lettura in aula del libro “Giovanni Grillo da Melissa al lager. La vicenda di un deportato calabrese” di Gennaro Cosentino sulla condizione dei soldati italiani internati nei campi di concentramento nazisti durante la Seconda guerra mondiale.

Gli studenti così hanno scoperto che i soldati internati come Giovanni Grillo sono stati costretti ai lavori forzati e privati della loro dignità di esseri umani, nonostante gli accordi internazionali sui prigionieri di guerra. Dopo la liberazione del 1945, i sopravvissuti hanno portato per sempre i segni della loro prigionia, in particolare la salute di Giovanni Grillo è fortemente stata minata dalla tubercolosi.
La lettura dei documenti inseriti nel libro, per lo più brevi lettere alla famiglia, ha destato commozione tra i ragazzi come le pagine di “Finché la mia stella brillerà” di Liliana Segre. È nato così un testo collettivo che invita tutti a non essere indifferenti di fronte all’ingiustizia, ad essere solidali verso il prossimo, a valorizzare le differenze come fonte di arricchimento e ad esprimere sempre il proprio punto di vista in ogni situazione.

Il testo è quindi diventato un video intitolato “Un tempo che non si può dimenticare”, le cui riprese sono state registrate in aula di Musica dal Prof. Mazza mentre gli allievi eseguivano il brano strumentale “Wiegala” di Ilse Weber, la ninna nanna che rimase nella memoria dei sopravvissuti come simbolo del massacro degli innocenti.
Pur non avendo conseguito alcun premio da parte della giuria del concorso per il video presentato, resta la soddisfazione di aver lavorato tutti insieme per trasmettere un messaggio forte di libertà e di fratellanza, un messaggio che vada oltre i muri e gli steccati della società contemporanea.

Prof.ssa Cristina Avogadro
Prof.ssa Gesuina Agata Iero
Prof. Roberto Mazza