Le classi della scuola primaria e le sezioni di scuola dell’infanzia del nostro istituto scoprono un modo diverso di far scuola: la scuola all’aperto.

La scuola non è solo in classe tra banchi e libri; le occasioni di apprendimento sono ovunque, occorre solo imparare a coglierle. Quindi scopriamo che ciò che studiamo è concreto e intorno a noi. L’ambiente esterno diventa ambiente di apprendimento.
Ecco perché da quest’anno scolastico gli insegnanti hanno aderito al progetto di “OUTDOOR EDUCATION”, che si propone di svolgere parte delle attività programmate utilizzando gli spazi esterni alla scuola.
Il progetto si basa su modelli teorici di riferimento che hanno fatto la storia della pedagogia: da Locke a Rossueau, da Dewey a Maria Montessori e alle sorelle Agazzi. Fino a giungere alla moderna pedagogia che suggerisce come gli spazi aperti aiutano a rilassarsi e fanno stare bene.
Ecco una presentazione che ne riassume la validità didattico-pedagogica:

Far scuola all’aperto va incontro anche alla necessità di evitare di far trascorrere ai bambini molte ore consecutive in spazi chiusi che andrebbero aerati frequentemente e non solo a causa del Covid 19.

Le attività all’aperto rientrano in una programmazione mensile e comprendono qualsiasi  disciplina curriculare, sono calendarizzate e concordate dai docenti in modo flessibile, adattandole in base alle condizioni del tempo.

Inutile dire che la didattica all’aperto ha riscosso il consenso unanime degli alunni: le uscite sono apprezzate, rendono piacevole lo stare insieme “a distanza” e riducono lo stress dell’indossare continuamente le mascherine, così come previsto dal nuovo DPCM.

Vi mostriamo una carrellata di immagini della SCUOLA ALL’APERTO dei bambini dall’infanzia alla primaria.

Cristiana Ruggerone e
Silvia Canelli (responsabile del
Progetto Outdoor Education)

SCUOLE DELL’INFANZIA

Borgolavezzaro

Cerano

Nibbiola

SCUOLA PRIMARIA

Borgolavezzaro

Cerano

Garbagna

Vespolate