La Giornata Mondiale della Terra (Earth Day) è la più grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta e si celebra ogni anno dal 1970. Anche nelle nostre scuole si sono attivate proposte e progetti per sensibilizzare gli alunni sull’importanza della conservazione delle risorse naturali della Terra. Ecco una carrellata di iniziative svolte da diverse classi.

Scuola Primaria “G. Merula” di Borgolavezzaro

Sembra un giorno come un altro, ma non è solo una mattina di primavera, è la Giornata mondiale della Terra e lo sanno anche i nostri alunni di classe quarta e quinta. Da un paio di giorni ci stanno riflettendo e stanno preparando un cartellone, mettendo in campo il loro lato artistico. Oggi si esce, simbolicamente, in una fila ordinata dalla scuola al portico del Municipio per manifestare la propria consapevolezza e sensibilizzare i concittadini di Borgolavezzaro appendendo il cartellone realizzato.

È così che, nell’ambito del progetto interdisciplinare di didattica all’aperto, i nostri adulti di domani hanno fatto, sicuri che ciascuno di noi può contribuire con piccoli gesti quotidiani a rendere migliore il Pianeta Terra. Il cartellone invita a tenere dieci comportamenti virtuosi che i bambini stessi hanno individuato. Poi si procede con la visita alla piattaforma ecologica del Comune che tutti hanno visto usufruire dai genitori. Eh sì, perché i nostri piccoli gesti non cadono nel vuoto, ma sono parte integrante di un percorso responsabile nella tutela dell’ambiente. In classe poi ancora altro: raccolta differenziata, riciclo, Clil in lingua Inglese e anche il canto “Aria, terra, acqua e fuoco”, i quattro elementi origine di tutto e tesoro prezioso da conservare.

Marta Mortarino

Scuola Primaria “Don Saino” di Cerano

Classi 2^A e B

CIVUOLEUNFIORE

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, le classi 2^A e 2^B coordinate dalle insegnanti Marangon Sara e Bandi Sara, hanno voluto dare un loro “piccolo grande” segno di apprezzamento e rispetto verso il mondo naturale, che ognuno di noi è chiamato a tutelare e a salvaguardare.


Per proteggere la Terra non servono eroi, ma persone di buona volontà che nei gesti quotidiani dimostrino di amare e rispettare il nostro pianeta, come lo sono stati i nostri alunni che, con un gesto semplice ma dal valore educativo incisivo, hanno compiuto un’esperienza di amore verso la natura attraverso la piantumazione e la cura di coloratissimi fiori nel nostro parco comunale “Peter Pan”.

Questa attività, facente parte anche del progetto “Outdoor”, ha permesso ai nostri allievi di stare per qualche ora all’aperto a contatto con la natura e di cimentarsi con guanti, sacchi di terriccio, palette, rastrelli e annaffiatoi nel ruolo di piccoli floricoltori.
Sotto la guida attenta delle insegnanti, ogni alunno con grande euforia ha lavorato il terriccio e scavato piccole buche per interrare la propria piantina colorata.
Il risultato finale è stato apprezzato da tutti: una coloratissima aiuola, di cui i bambini si stanno prendendo cura quotidianamente con grande senso di responsabilità verso ciò che loro sono riusciti a creare con le proprie mani!
Il 22 Aprile è stata pertanto una ulteriore occasione per ricordare ai nostri scolari che FIN DA PICCOLI LA TERRA E’ LA NOSTRA CASA E DOBBIAMO IMPARARE AD AMARLA, RISPETTARLA E A PRENDERCENE CURA OGNI GIORNO.

Classe 2^C

Durante questa giornata, i bambini di 2C sono stati accompagnati dalle loro maestre in un percorso di sensibilizzazione e rispetto per la Terra.
Lo scopo era quello di incentivare azioni e stili di vita che salvaguardano il nostro pianeta.
Tenendo conto della grandissima curiosità dimostrata dagli alunni durante il precedente esperimento della “semina del fagiolo”, la maestra Monica ha quindi proposto di piantumare al nostro parco le piantine di fagioli nate dalla semina e, su richiesta dei bambino, anche dei fiori.
Come piccoli giardinieri, gli alunni hanno provato il piacere di toccare con le mani il terreno, dissodarlo, rigirarlo con strumenti adeguati per renderlo soffice ed infine “piantare il proprio fiore”.
I colori dell’aiuola creata hanno d’incanto rallegrato il nostro parco.

I bambini in classe si sono confrontati sui vari modi per salvare il nostro pianeta. Ed infine hanno messo per iscritto il loro amore per il pianeta.
Con la maestra Monica e Marisa ora cercheranno di “amare e prendersi cura” della Terra, così come Essa, ogni giorno, ‘ama e si prende cura” di noi.

Classe 3^A

La nostra classe ha realizzato dei lapbook per ricordare che bisogna salvaguardare la natura e il nostro Pianeta.

Manuela Gambarana

Classe 3^B

Ecco i lavori svolti dalla classe 3^B sull’importanza dell’acqua.

Classe 4^A

Anche i bambini della 4^A hanno ricordato la Giornata Mondiale della Terra con alcune iniziative. Hanno guardato un video, in cui venivano dispensati consigli su come salvaguardare la salute del nostro Pianeta, per rispettarlo e mantenerlo pulito, con buone azioni quotidiane. Alla visione è seguita un’ampia e approfondita discussione in classe. I nostri alunni sono stati abituati a riflettere sulle problematiche legate all’ambiente e a comprendere la necessità di ridurre i rischi di inquinamento, partecipando in passato a varie iniziative sull’educazione ambientale. In questo periodo, in particolare, hanno cominciato a realizzare “Il giardino a scuola”.
All’interno del Parco Peter Pan l’Amministrazione Comunale ha riservato una parte interrata, in cui c’era solo dell’erba, per la piantumazione di alcuni fiori da parte delle classi quarte della nostra scuola primaria. I bambini, attrezzati con guanti ed arnesi da giardino, hanno dapprima preparato il terreno e strappato le erbacce, per poi distribuire i semi di calendula e annaffiare ben bene la terra. Ognuna di queste attività è stata poi registrata in classe. Lo scopo di queste attività è di far prendere coscienza ai cittadini di domani del valore del nostro territorio, considerando il luogo comune come risorsa per l’apprendimento e l’accrescimento, come spazio da rispettare e prendersene cura. La speranza è che questi cittadini del domani sappiano prendersi cura del nostro mondo, meglio di come hanno fatto i loro predecessori.

Classe 4^C

La classe 4° C, nell’ambito del progetto “Outdoor Education”, ha svolto lezioni all’aperto dedicate alla preparazione del terreno per la semina nel parco comunale che quest’anno è stato dato dal Comune di Cerano in uso esclusivo alla scuola primaria.
In occasione della giornata mondiale della terra, il 22 aprile, i bambini hanno seminato fiori di calendula. A seguire è stato letto il libro “Julia e la sequoia” ispirato alla storia vera di Julia Hill che nel 1997 riuscì ad impedire il taglio di una grande foresta di sequoie in California rimanendo per 738 giorni arrampicata tra i rami di una sequoia. Un messaggio di speranza rivolto a tutti i bambini futuri custodi del pianeta.

Silvia Canelli

Scuola dell’Infanzia di Tornaco

In occasione della giornata mondiale della Terra, il 22 aprile le insegnanti hanno coinvolto i bambini sensibilizzandoli sul valore dell’ambiente e della salvaguardia del nostro pianeta con una serie di attività didattiche e attraverso la visione di alcuni filmati. L’obiettivo è quello di fargli capire che ognuno nel suo piccolo può fare la sua parte. Ci siamo sdraiati in giardino e e abbiamo utilizzato i cinque sensi per sentire le emozioni che la terra ci dona: il vento, il sole, l’erba sotto le nostre mani e il profumo dei fiori .E’ nostro dovere curare il nostro ambiente circostante . Abbiamo realizzato un cartellone: un enorme disegno della terra con braccia gambe, occhi, naso e bocca come lavoro di gruppo. Ogni bambino ha realizzato un elaborato disegnando il Pianeta Terra che si guarda allo specchio.

Ippolita Andreula

La scuola dell’infanzia di Cerano ha partecipato al progetto “Dona cibo” organizzando, nel rispetto delle difficoltà del periodo, una settimana di sensibilizzazione al dono della generosità raccogliendo generi alimentari per aiutare chi si trova in situazione di bisogno.

Lunedì 8 marzo, tutte le insegnanti hanno spiegato ai piccoli alunni il significato del progetto e, attraverso immagini e racconti, hanno fatto capire quanto sia bello donare senza aspettarsi nulla in cambio. I bambini hanno colto con entusiasmo il messaggio e chiesto ai genitori di portare a scuola per i più poveri del cibo a lunga conservazione. Davanti a ogni classe è stato collocato un grosso scatolone colorato con immagini di cibo adatto alla raccolta che stavano organizzando. Il contenitore più volte è stato riempito e svuotato dai bambini contenti di fare un gesto importante; ogni mattina mostravano alla maestra le cose portate da casa con il sorriso e con orgoglio.

‹‹ La mia mamma ha detto che serve il latte per i bambini appena nati.››
‹‹ Io ho portato tanta pasta e il sugo, così si può fare la pastasciutta al pomodoro!››.
‹‹ Insieme alla farina e ai piselli ho messo anche le caramelle, perché magari c’è un bambino piccolo in quella casa.››
Queste e altre espressioni tenerissime hanno accompagnato il gesto dei nostri bambini che si sono dimostrati attenti e sensibili nei confronti degli altri.

Venerdì, appena prima della chiusura della scuola per l’emergenza epidemiologica, tutti gli scatoloni pieni, sono stati consegnati ai volontari della CARITAS di Cerano che hanno ringraziato per il prezioso contributo. Si provvederà nei prossimi giorni alla distribuzione dei generi alimentari alle persone in difficoltà.

A volte basta poco per rendere un servizio utile alla propria comunità. I bambini, insieme alle insegnanti “hanno dato una mano a dare una mano” a chi, in un momento non facile per nessuno, fa più fatica e ha bisogno di aiuto. Questo progetto ha avuto successo grazie alla preziosa collaborazione delle famiglie che hanno accolto favorevolmente la richiesta dei bambini e, insieme alle maestre, hanno insegnato con l’esempio l’importanza del dono e dell’amore per gli altri.
A tutti loro va il nostro grazie.

Le maestre della scuola dell’infanzia di Cerano

Per raccontare ai bambini la giornata mondiale della memoria le insegnanti della scuola dell’infanzia di Tornaco hanno utilizzato la visione di un filmato “Le coccinelle a righe” e successivamente letto, narrato, conversato e drammatizzato la storia.

Un storia per non DIMENTICARE , che insegna ad avere rispetto di tutti ed evitare coloro che sono prepotenti e feriscono gli altri. I nostri bambini, attori per un giorno, con il ruolo di coccinelle a righe e a puntini, si sono uniti tutti insieme in un girotondo di amicizia.

Ippolita Andreula

In questo anno particolare, nonostante tutto è arrivato il Natale e i piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia del nostro istituto mandano i loro auguri, attraverso questi video.

Le classi della scuola primaria e le sezioni di scuola dell’infanzia del nostro istituto scoprono un modo diverso di far scuola: la scuola all’aperto.

La scuola non è solo in classe tra banchi e libri; le occasioni di apprendimento sono ovunque, occorre solo imparare a coglierle. Quindi scopriamo che ciò che studiamo è concreto e intorno a noi. L’ambiente esterno diventa ambiente di apprendimento.
Ecco perché da quest’anno scolastico gli insegnanti hanno aderito al progetto di “OUTDOOR EDUCATION”, che si propone di svolgere parte delle attività programmate utilizzando gli spazi esterni alla scuola.
Il progetto si basa su modelli teorici di riferimento che hanno fatto la storia della pedagogia: da Locke a Rossueau, da Dewey a Maria Montessori e alle sorelle Agazzi. Fino a giungere alla moderna pedagogia che suggerisce come gli spazi aperti aiutano a rilassarsi e fanno stare bene.
Ecco una presentazione che ne riassume la validità didattico-pedagogica:

Far scuola all’aperto va incontro anche alla necessità di evitare di far trascorrere ai bambini molte ore consecutive in spazi chiusi che andrebbero aerati frequentemente e non solo a causa del Covid 19.

Le attività all’aperto rientrano in una programmazione mensile e comprendono qualsiasi  disciplina curriculare, sono calendarizzate e concordate dai docenti in modo flessibile, adattandole in base alle condizioni del tempo.

Inutile dire che la didattica all’aperto ha riscosso il consenso unanime degli alunni: le uscite sono apprezzate, rendono piacevole lo stare insieme “a distanza” e riducono lo stress dell’indossare continuamente le mascherine, così come previsto dal nuovo DPCM.

Vi mostriamo una carrellata di immagini della SCUOLA ALL’APERTO dei bambini dall’infanzia alla primaria.

Cristiana Ruggerone e
Silvia Canelli (responsabile del
Progetto Outdoor Education)

SCUOLE DELL’INFANZIA

Borgolavezzaro

Cerano

Nibbiola

SCUOLA PRIMARIA

Borgolavezzaro

Cerano

Garbagna

Vespolate

I bambini della scuola dell’infanzia mandano a tutti un messaggio importante: ascoltiamoli!

Pubblichiamo l’intervista che la nostra Dirigente, la Dott.ssa Giuseppina Ferolo, ha rilasciato al settimanale “L’Azione” relativa al gradimento della DAD del nostro Istituto.