I piccoli alunni della scuola dell’infanzia e le loro insegnanti presentano le attività che hanno realizzato in occasione di questa importante ricorrenza istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU.

Scuola dell’Infanzia di Cerano

In occasione della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, le insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Cerano hanno invitato i bambini a riflettere sull’importanza dell’accoglienza e
dell’inclusione. Successivamente i bambini hanno partecipato all’ascolto di storie e video-storie con rappresentazioni grafiche. Inoltre hanno realizzato delle coccarde blu e un cartellone collettivo.

Le insegnanti

Scuola dell’Infanzia di Borgolavezzaro

Dopo l’ascolto e la visione del filmato della storia “La coccinella senza pallini”, abbiamo proposto ai bambini un’intervista, per verificare sentimenti ed emozioni. E’ stato emozionante ascoltare le loro riflessioni e le loro idee. Successivamente ai bambini è stato proposto di drammatizzare la storia attraverso l’utilizzo del Kamishibai, accompagnati dai personaggi della storia, immedesimandosi in chi si sente diverso, per esprimere, con gesti e parole, la diversità come valore aggiunto.

Hanno realizzato il cartellone a forma di cuore tutto blu ed ognuno di loro si è disegnato.

“Tutti siamo diversi e unici”!!

Ippolita Andreula

La scuola dell’infanzia di Cerano ha partecipato al progetto “Dona cibo” organizzando, nel rispetto delle difficoltà del periodo, una settimana di sensibilizzazione al dono della generosità raccogliendo generi alimentari per aiutare chi si trova in situazione di bisogno.

Lunedì 8 marzo, tutte le insegnanti hanno spiegato ai piccoli alunni il significato del progetto e, attraverso immagini e racconti, hanno fatto capire quanto sia bello donare senza aspettarsi nulla in cambio. I bambini hanno colto con entusiasmo il messaggio e chiesto ai genitori di portare a scuola per i più poveri del cibo a lunga conservazione. Davanti a ogni classe è stato collocato un grosso scatolone colorato con immagini di cibo adatto alla raccolta che stavano organizzando. Il contenitore più volte è stato riempito e svuotato dai bambini contenti di fare un gesto importante; ogni mattina mostravano alla maestra le cose portate da casa con il sorriso e con orgoglio.

‹‹ La mia mamma ha detto che serve il latte per i bambini appena nati.››
‹‹ Io ho portato tanta pasta e il sugo, così si può fare la pastasciutta al pomodoro!››.
‹‹ Insieme alla farina e ai piselli ho messo anche le caramelle, perché magari c’è un bambino piccolo in quella casa.››
Queste e altre espressioni tenerissime hanno accompagnato il gesto dei nostri bambini che si sono dimostrati attenti e sensibili nei confronti degli altri.

Venerdì, appena prima della chiusura della scuola per l’emergenza epidemiologica, tutti gli scatoloni pieni, sono stati consegnati ai volontari della CARITAS di Cerano che hanno ringraziato per il prezioso contributo. Si provvederà nei prossimi giorni alla distribuzione dei generi alimentari alle persone in difficoltà.

A volte basta poco per rendere un servizio utile alla propria comunità. I bambini, insieme alle insegnanti “hanno dato una mano a dare una mano” a chi, in un momento non facile per nessuno, fa più fatica e ha bisogno di aiuto. Questo progetto ha avuto successo grazie alla preziosa collaborazione delle famiglie che hanno accolto favorevolmente la richiesta dei bambini e, insieme alle maestre, hanno insegnato con l’esempio l’importanza del dono e dell’amore per gli altri.
A tutti loro va il nostro grazie.

Le maestre della scuola dell’infanzia di Cerano

In questo anno particolare, nonostante tutto è arrivato il Natale e i piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia del nostro istituto mandano i loro auguri, attraverso questi video.

Le classi della scuola primaria e le sezioni di scuola dell’infanzia del nostro istituto scoprono un modo diverso di far scuola: la scuola all’aperto.

La scuola non è solo in classe tra banchi e libri; le occasioni di apprendimento sono ovunque, occorre solo imparare a coglierle. Quindi scopriamo che ciò che studiamo è concreto e intorno a noi. L’ambiente esterno diventa ambiente di apprendimento.
Ecco perché da quest’anno scolastico gli insegnanti hanno aderito al progetto di “OUTDOOR EDUCATION”, che si propone di svolgere parte delle attività programmate utilizzando gli spazi esterni alla scuola.
Il progetto si basa su modelli teorici di riferimento che hanno fatto la storia della pedagogia: da Locke a Rossueau, da Dewey a Maria Montessori e alle sorelle Agazzi. Fino a giungere alla moderna pedagogia che suggerisce come gli spazi aperti aiutano a rilassarsi e fanno stare bene.
Ecco una presentazione che ne riassume la validità didattico-pedagogica:

Far scuola all’aperto va incontro anche alla necessità di evitare di far trascorrere ai bambini molte ore consecutive in spazi chiusi che andrebbero aerati frequentemente e non solo a causa del Covid 19.

Le attività all’aperto rientrano in una programmazione mensile e comprendono qualsiasi  disciplina curriculare, sono calendarizzate e concordate dai docenti in modo flessibile, adattandole in base alle condizioni del tempo.

Inutile dire che la didattica all’aperto ha riscosso il consenso unanime degli alunni: le uscite sono apprezzate, rendono piacevole lo stare insieme “a distanza” e riducono lo stress dell’indossare continuamente le mascherine, così come previsto dal nuovo DPCM.

Vi mostriamo una carrellata di immagini della SCUOLA ALL’APERTO dei bambini dall’infanzia alla primaria.

Cristiana Ruggerone e
Silvia Canelli (responsabile del
Progetto Outdoor Education)

SCUOLE DELL’INFANZIA

Borgolavezzaro

Cerano

Nibbiola

SCUOLA PRIMARIA

Borgolavezzaro

Cerano

Garbagna

Vespolate

I bambini della scuola dell’infanzia realizzano bellissimi acquari con scatole di cartone.

I bambini della scuola dell’infanzia mandano a tutti un messaggio importante: ascoltiamoli!

In attesa di poter tornare a correre nei prati, i bambini della scuola dell’infanzia hanno realizzato dei simpatici insetti.

Per la loro realizzazione sono stati invitati dalle loro maestre a guardare questo video: INSETTI DI PRIMAVERA

IN QUESTA GALLERIA DI IMMAGINI, VI MOSTRANO LE LORO CREAZIONI!

Anche con una piantina possiamo salvare il Pianeta.