Gli alunni della classe 2^C della Scuola Primaria “Don Saino” di Cerano, in occasione della “Giornata della Memoria” e della “Giornata dei calzini spaiati”, hanno affrontato in classe l’argomento della DIVERSITA’.

Gli argomenti sono stati trattati con due attività molto differenti tra loro, ma molto simili come scopo: imparare ad accettare il diverso da noi perché nella diversità siamo assolutamente unici e speciali. Ecco una breve descrizione delle attività.

Abbiamo svolto una lettura in classe, alla LIM, di una storia tratta dal libro di Tomy Ungerer “Otto, autobiografia di un orsacchiotto”. La lettura è stata seguita dalla realizzazione di un orsacchiotto con il CODING. Ecco le sequenze della storia, da visionare scaricando il file seguente:

Nella giornata dei CALZINI SPAIATI i bambini, dopo essersi divertiti ad osservare i propri calzini spaiati e aver realizzato che ciò li rendeva originali, speciali, hanno eseguito un semplice lavoretto da portare a casa. Il tutto si è concluso con la consegna di graziosi frasi sulle caratteristiche dei compagni, caratteristiche che li rendono ” a noi importanti”.

Eccoci, fieri e orgogliosi di essere UNICI!

Le insegnanti
Monica Vella e Marisa Muletti

Gli alunni della scuola primaria del nostro istituto hanno voluto porgere gli auguri pubblicando le attività, le iniziative e i lavoretti che hanno svolto in vista delle festività natalizie.

Tutte le classi si son date un gran da fare preparando lavoretti, addobbi, biglietti augurali, allestendo alberi di Natale e presepi. A seguire vi mostriamo alcuni dei lavori realizzati dai bambini delle nostre scuole.

Scuola Primaria di Cerano

La classe 2^C

In questa galleria di immagini i bambini della seconda vi mostrano il lavoretto corredato di biglietto d’auguri, il presepe che hanno allestito e le decorazioni realizzate per abbellire le finestre della scuola.

Le classi terze

I bambini di 3^A e 3^B vi presentano un Christmas Carol dal titolo “Where’s Santa”, cantato in lingua Inglese ovviamente, e un video realizzato dalla 3^B che mostra i loro lavori.

Le classi quarte

Le classi 4^A e 4^C hanno realizzato un video col canto “We wish you a Merry Christmas” in Lingua Inglese registrandolo in classe.

In seguito la classe 4^A ha eseguito il canto nella piazza del paese, accanto all’albero e al presepe e ha poi proseguito lungo le vie del centro, portando un po’ di gioia e allegria ai passanti.

Ed ora è la volta della classe 4^B. Natale sta arrivando, gli ELFI con un ballo scatenato vi augurano Buone Feste! State attenti tra di loro si nasconde … Elfo “RIBELLE” e Elfo “BIRICHINO”, chi li troverà  fortunato sarà. 

 

Le classi quinte

I ragazzi delle classi 5^B e 5^C, durante la lezione di Inglese, hanno lavorato sul romanzo “Christmas Carol” di C. Dickens, meglio conosciuto in Italia col titolo “Canto di Natale”. Hanno letto la storia, svolgendo esercizi di comprensione del testo e poi hanno guardato il film: tutto rigorosamente è stato fatto in Lingua Inglese!

….TIC….TOC…Le RENNE della 5 C bussano alle vostre porte per augurare a tutti un Buon Natale e un Sereno  2021!

Scuola Primaria di Garbagna

Ora un video con gli auguri degli alunni di Garbagna.

Iniziativa della cl. 5B del plesso Don Saino nell’ambito del “PROGETTO SICUREZZA”

Dopo aver trattato l’argomento in classe, abbiamo effettuato un’ispezione nella nostra scuola per renderci conto della situazione dell’ambiente scolastico. In seguito, abbiamo redatto e compilato una checklist, elaborato un questionario tramite Moduli Google, che ci ha permesso di raccogliere e catalogare importanti dati sulla sicurezza.

Al termine dell’attività, possiamo affermare che LA NOSTRA SCUOLA È SICURA!

Alunni di 5B con le insegnanti Cinzia e Martina

Il 22 novembre si celebra la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole con l’intento di promuovere e valorizzare le attività e le iniziative realizzate sui temi della sicurezza e della prevenzione dei rischi.

Sono passati dieci anni dalla morte di Vito Scafidi, studente del liceo Darwin di Rivoli, ucciso per il crollo del controsoffitto della scuola. Questa giornata deve invitarci a riflettere, soprattutto in questo complicato momento della nostra quotidianità a causa del virus, che con difficoltà cerchiamo di contenere per salvaguardare la salute collettiva.

Gli alunni di tutte le classi, hanno ricordato le due giornate partecipando con impegno ed interesse alle varie iniziative proposte. Hanno espresso i loro pensieri e soprattutto le loro emozioni attraverso la realizzazione di elaborati scritti, disegni, bandierine e cartelloni.

Mariacristina Cascio

Gli alunni della scuola primaria di Garbagna ricordano…

IL DIRITTO DI ESSERE UN BAMBINO
Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare;
chiedo un sorriso di chi sa amare
chiedo un papà che mi abbracci forte
chiedo un bacio e una carezza di mamma
Io chiedo il diritto di essere un bambino
Di essere speranza di un mondo migliore
Chiedo di poter crescere come persona
Sarà che posso contare su di te?
Chiedo una scuola dove posso imparare
Chiedo il diritto di avere una famiglia
Chiedo di poter vivere felice,
chiedo la gioia che nasce dalla pace
chiedo il diritto di avere un pane,
chiedo una mano
che m’indichi il cammino.
Non sapremo mai quanto bene
Può fare un semplice sorriso.
Madre Teresa di Calcutta

La Giornata dei Diritti dei bambini si celebra il 20 novembre di ogni anno. La data coincide con il giorno in cui l’ Assemblea Generale dell’ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

Gli alunni della scuola primaria di Garbagna sono stati coinvolti in attività di sensibilizzazione e conoscenza dei diritti fondamentali dei bambini di tutto il mondo. Le insegnanti hanno proposto la visione del cortometraggio : “ L’isola degli smemorati” tratto dal libro di Bianca Pitzorno.

Su un’isola in mezzo all’oceano abitata da nove anziani, tra, cui il vecchio mago Lucanor, approdano otto bambini soli in seguito a un naufragio che li ha separati dai loro genitori. Lì inizia la loro avventura, una storia raccontata con leggerezza ma che affronta un tema fondamentale, quello della tutela dei diritti dei bambini, sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia.

Il cartone è piaciuto molto ed è stato un ottimo spunto di riflessione.

Mariacristina Cascio

Concorso  “Insieme per Suonare Cantare Danzare 2020”, edizione Gianni Rodari.

Se ascolti, riesci di certo a sentirla nell’aria qualche nota di speranza ed è rap. Note cantate da voci timide, incerte, da voci sicure, fiduciose, alcune, magari, un po’ stonate, voci di bimbi che cantano in video, ma cantano insieme, in coro, con i docenti, un unico coro di speranza, speranza da vendere.
Dopo aver disseminato ottimismo con i variopinti arcobaleni di marzo e le fiammelle dei ceri, gli alunni della scuola primaria “Gaudenzio Merula” di Borgolavezzaro, con l’esperta Fiorenza Alborghetti, nell’ambito del progetto “Laboratorio musicale”, l’hanno cantata la speranza. È quella della poesia “Speranza” di Gianni Rodari.

"…. alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare".

Docenti e alunni del plesso, coordinati dall’esperta, in piena didattica a distanza, superando le varie difficoltà, hanno aderito al concorso “Insieme per Suonare Cantare Danzare 2020”, edizione Gianni Rodari promosso dall’Associazione Culturale Arte di Omegna, realizzando un video con i bambini in griglia.

E con grande soddisfazione di tutti, la scuola Merula si è guadagnata il terzo posto con tanto di attestato e di medaglie.
Si ringraziano i bambini per l’impegno, le famiglie per la collaborazione e la maestra Fiorenza per la sua appassionata disponibilità.

Marta Mortarino

Il progetto #NaturaAFumetti di InVento Lab, vinto grazie all’iniziativa #EOLOMissioneComune, inizia il 30 novembre e comprende 5 lezioni in meet.

I ragazzi del nostro Comune di Borgolavezzaro delle class 4°e 5° della scuola primaria “Gaudenzio Merula”, impareranno le tecniche del disegno e del fumetto inventando delle storie sui temi della sostenibilità; il tutto in modalità e-learning sulla piattaforma www.inventoschool.com!

I bambini della scuola primaria di Borgolavezzaro hanno partecipato allo spettacolo interattivo “Il paese della felicità”, tratto dagli scritti di Gianni Rodari.

“Vi è piaciuto?” “Sì” ..… applausi ..… immaginatelo il sì, corale, di voci squillanti di bambini .…. “divertentissimo, super divertentissimo” ..…

E’ lo spettacolo “Il paese della felicità” con Cappuccetto Rosso e una bimba imbronciata, ma soprattutto Giovannino Perdigiorno, l’attore Andrea Longo, uscito per magia dalle pagine di Gianni Rodari (non potevamo certo dimenticarci del suo centesimo compleanno) e arrivato, sul treno della fantasia, nel cortile di Palazzo Longoni della scuola Primaria “Gaudenzio Merula” di Borgolavezzaro in una mattina di sole, il 28 settembre.

L’iniziativa fa parte del progetto “Nati per leggere” della biblioteca Negroni di Novara, a cui aderisce la biblioteca Comunale di Borgolavezzaro, come da parecchi anni a questa parte, per merito della Presidente Luisa Monfrinotti e, questa volta, era presente anche il sindaco Renato Padoan.

Giovannino ha portato con sé nel suo viaggio gli alunni delle classi prima e seconda raccontando fiabe scombinate, facendo cantare e ballare bambini ed adulti, trasformando maestre, bambini e volontarie della biblioteca nei personaggi delle sue storie e, nemmeno a dirlo, sempre e solo, tutto in rima e sempre per magia, facendo inventare le rime ai bambini senza che nemmeno se ne accorgessero.

E la morale della favola è, perché c’è la morale come in tutte le favole che si rispettino: se con la fantasia vuoi viaggiare, alla biblioteca di Borgolavezzaro devi andare.

Grazie a Luisa, ad Andrea e alle volontarie Maurizia e Nella.

Marta Mortarino

La Primaria di Borgolavezzaro premiata al concorso nazionale “Salva la tua Lingua Locale”

A guardarli, i ragazzini della scuola primaria di Borgolavezzaro, come gli altri loro coetanei, un po’ sfrontati, forti della loro imminente adolescenza, tecnologici e digitali, non potresti mai indovinare che abbiano vinto un premio di poesia, per di più dialettale. Le classi quarta e quinta della scuola primaria “Gaudenzio Merula”, con le docenti Maria Rita Mazzoli e Marta Mortarino, hanno partecipato al Concorso Nazionale “Salva la tua Lingua Locale” Sezione poesia e risultano vincitori del secondo premio. L’adesione al concorso fa parte del progetto “Sèntäl e dìsäl”… Listen And Say, di approfondimento della lingua, sia italiana sia inglese anche attraverso la parlata borgolavezzarese, molto usata in paese e pertanto familiare ai bambini italiani e stranieri.

Il progetto sviluppa una glottodidattica spicciola finalizzata a facilitare e a migliorare la pronuncia di alcuni fonemi della lingua inglese assenti nella lingua italiana, ma presenti in quella locale, del tutto naturali per genitori e nonni, dialettofoni, difficile per gli alunni di oggi. Per la grafia, anche più complessa della fonetica, si ringrazia di cuore il Dottor Gianfranco Pavesi, fondatore dell’Academia dal Rison di Novara, esperto delle parlate piemontesi e lombarde e molto altro in ambito linguistico, che ha fornito la sua preziosa consulenza.

Le poesie sono due: “Al nostär pais” e “Giargingles”. La prima rivela i luoghi semplici del paese dove affondano le nostre radici e il valore autentico degli affetti. La seconda gioca con i suoni e le parole, con le rime e i proverbi e scherza con le difficoltà di pronuncia.

La graditissima comunicazione dell’esito del concorso, è arrivata, alla fine dello scorso febbraio, direttamente alla dirigente scolastica, Dottoressa Giuseppina Ferolo, che l’ha girata alle docenti interessate, emozionatissime alla notizia, insieme con i suoi apprezzamenti e che gli alunni hanno saputo in una delle videochiamate della didattica a distanza.
L’amarezza del periodo che, a causa del lock down, ha visto sospendere la premiazione e ha impedito di andare a Roma, in Campidoglio, dove doveva avvenire, non toglie, però, la gioia grande e la soddisfazione per il risultato ottenuto….. per non dire del compiacimento di sentire le nuove generazioni cimentarsi nell’idioma ancestrale dei nostri avi.

Marta Mortarino

Le classi della scuola primaria e le sezioni di scuola dell’infanzia del nostro istituto scoprono un modo diverso di far scuola: la scuola all’aperto.

La scuola non è solo in classe tra banchi e libri; le occasioni di apprendimento sono ovunque, occorre solo imparare a coglierle. Quindi scopriamo che ciò che studiamo è concreto e intorno a noi. L’ambiente esterno diventa ambiente di apprendimento.
Ecco perché da quest’anno scolastico gli insegnanti hanno aderito al progetto di “OUTDOOR EDUCATION”, che si propone di svolgere parte delle attività programmate utilizzando gli spazi esterni alla scuola.
Il progetto si basa su modelli teorici di riferimento che hanno fatto la storia della pedagogia: da Locke a Rossueau, da Dewey a Maria Montessori e alle sorelle Agazzi. Fino a giungere alla moderna pedagogia che suggerisce come gli spazi aperti aiutano a rilassarsi e fanno stare bene.
Ecco una presentazione che ne riassume la validità didattico-pedagogica:

Far scuola all’aperto va incontro anche alla necessità di evitare di far trascorrere ai bambini molte ore consecutive in spazi chiusi che andrebbero aerati frequentemente e non solo a causa del Covid 19.

Le attività all’aperto rientrano in una programmazione mensile e comprendono qualsiasi  disciplina curriculare, sono calendarizzate e concordate dai docenti in modo flessibile, adattandole in base alle condizioni del tempo.

Inutile dire che la didattica all’aperto ha riscosso il consenso unanime degli alunni: le uscite sono apprezzate, rendono piacevole lo stare insieme “a distanza” e riducono lo stress dell’indossare continuamente le mascherine, così come previsto dal nuovo DPCM.

Vi mostriamo una carrellata di immagini della SCUOLA ALL’APERTO dei bambini dall’infanzia alla primaria.

Cristiana Ruggerone e
Silvia Canelli (responsabile del
Progetto Outdoor Education)

SCUOLE DELL’INFANZIA

Borgolavezzaro

Cerano

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SCUOLA PRIMARIA

Borgolavezzaro

Cerano

Garbagna

Vespolate