Gli alunni della 5 B Don Saino augurano serene vacanze a tutti con questo balletto.
Speriamo di farvi riflettere, anche divertendovi, di quanto sia importante la LIBERTÀ.

Tiziana Bianchi

Noi insegnanti delle classi quinte della primaria di Cerano abbiamo ritenuto opportuno concludere l’anno scolastico con un momento da trascorrere in spensieratezza e relax insieme ai nostri alunni.

Non potendo organizzare una gita fuori dal territorio comunale, causa restrizioni Covid19, abbiamo pensato di far una bella passeggiata all’aria aperta all’interno del Parco del Ticino.

La giornata scelta, mercoledì 25 maggio, non prometteva niente di buono: già nei giorni precedenti il meteo segnalava probabili temporali. Invece siamo stati particolarmente fortunati; tranne che per una breve pioggerella leggera incontrata subito dopo la partenza, nel cielo si sono alternati nuvole e sole, ma niente acquazzoni!

L’itinerario scelto prevedeva di percorrere la via Bagno, costeggiare il Canale Langosco, scendere verso il Mondo X, continuare per il sentiero nel bosco per arrivare al Ristorante Bar Venezia in località Molino Vecchio, facendo una breve sosta sulle rive del Fiume Azzurro, il nostro amato Ticino.

Ed è andata proprio così: dopo aver superato Mondo X e aver consumato la consueta merenda di metà mattinata, ci siamo addentrati nel bosco lungo i sentieri segnati. Abbiamo visto dove risiedeva l’ex Colonia Elioterapica che fungeva da Centro Estivo nei tempi passati, abbiamo riconosciuto alcune delle piante presenti nella lussureggiante flora dell’ambiente fluviale e, sulle rive del Ticino, abbiamo assistito alla partenza di un gruppo di giovani allievi con i loro istruttori della scuola di rafting di Vigevano.

Giunta l’ora abbiamo pranzato all’interno del Ristorante Bar Venezia. L’organizzazione è stata impeccabile: grazie alla collaborazione delle famiglie e dei loro rappresentanti, ognuno dei ragazzi aveva già scelto e prenotato nei giorni precedenti il menù da consumare!

Che dire: il pomeriggio è trascorso in libertà nel grande giardino adiacente al bar: gli alunni delle tre quinte si sono organizzati in giochi a squadre, passatempi,… I più tranquilli hanno invece chiacchierato seduti nel grande prato verde, ammirando gli animali della piccola oasi faunistica del ristorante. La gita si è conclusa con il rientro a scuola in perfetto orario e con un po’ di stanchezza nelle gambe per i chilometri percorsi.

Comunque sia, speriamo di aver contribuito ad aggiungere un altro ricordo piacevole nella memoria di questi ragazzi e di queste ragazze che l’anno prossimo faranno il salto da un ordine di scuola all’altro.


“L’unico modo per fare un ottimo lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare.”

Steve Jobs

È l’augurio che facciamo ai nostri alunni: cercare e trovare la propria strada, ciascuno con la propria individualità e unicità, amando il proprio lavoro.

Speriamo per loro in un cammino di crescita ricco di esperienze positive e di soddisfazioni. Li ringraziamo per le emozioni che ci hanno regalato in questi anni trascorsi insieme. Ringraziamo tutte le famiglie che hanno creduto in questa scuola e ci hanno sostenuto nelle scelte del percorso scolastico.

Grazie e … BUONE VACANZE!!!

Cristiana Ruggerone

Chi si fosse trovato venerdì 20 Maggio al parco giochi Peter Pan avrebbe potuto vedere da vicino un vero e proprio mercatino realizzato dai ragazzi della 5^A della primaria “Don Saino”.

Non un mercatino qualsiasi, ma “all’inglese”, con avventori e negozianti che parlavano correttamente la lingua di William Shakespeare e Oscar Wilde e che utilizzavano sterline al posto di euro.

L’ideazione

Infatti dopo aver studiato in Inglese la terminologia utilizzata nella compravendita e aver imparato a conoscere la valuta utilizzata dai paesi anglosassoni, gli alunni hanno pensato di allestire un vero e proprio “English market”. Ci sono volute alcune lezioni per tutta la preparazione, ma l’intraprendenza e la creatività dei ragazzi e delle ragazze sono andate oltre ogni aspettativa.

Le fasi di lavoro

Dapprima l’insegnante ha stabilito la tipologia di negozi/bancarelle che avrebbero dovuto allestire, assegnandoli a sorte alle 6 coppie di venditori (un shopkeeper e uno shop assistant).
Ciascuna coppia ha dovuto decidere quali prodotti vendere pensando a come recuperare il materiale: alcuni si sono serviti di scatole e contenitori di cibi o detersivi usati, altri di frutta e verdura giocattolo, altri invece hanno usato addirittura oggetti veri e propri con la complicità delle loro famiglie.

Oltre a ciò è stato necessario preparare, dopo aver ben pensato ed essersi informati, un vero e proprio listino.-prezzi dei prodotti da vendere, un blocchetto di scontrini da rilasciare e una cassa con monete e banconote (rigorosamente sterline di carta e cartoncino) per il resto.

Tutti gli altri alunni hanno interpretato il ruolo di acquirenti (customers) preparando un bel gruzzoletto di sterline per la spesa e studiando bene le frasi da utilizzare durante lo shopping.

L’allestimento

Finalmente, dopo aver portato tutto l’occorrente per il giorno stabilito, la classe ha potuto realizzare il mercatino all’aperto sotto gli occhi divertiti e stupiti della maestra Cristiana e dell’educatrice Sara nel vedere costruire vere e proprie bancarelle colorate e invitanti da far invidia agli ambulanti più creativi.

I negozianti e i loro clienti si sono cimentati in dialoghi tutti rigorosamente in Lingua Inglese sotto la supervisione delle insegnanti.

È stato un bel pomeriggio di scuola trascorso imparando … in modo divertente!

Cristiana Ruggerone

Una proposta didattica con l’uso delle nuove metodologie sullo studio della materia e gli elementi ARIA, ACQUA, FUOCO svolta nelle classi 4A e 4B della primaria di Cerano.

Mercoledì 1° Giugno 2022, per la classe 4C della Scuola Primaria “Don Saino” è stata una giornata indimenticabile.

Infatti, carichi di voglia di esplorare, siamo partiti, zaini in spalla, alla scoperta delle nostre campagne e dei nostri boschi.

Lungo il tragitto della Via Crosa abbiamo avvistato un nido di cicogne su un traliccio elettrico, la distesa di pannelli solari rotanti per la produzione di energia di un’azienda ceranese, la canalizzazione delle acque nelle risaie, l’impianto di depurazione, i navigli Langosco e Sforzesco.

Per la prima volta dopo tanto tempo, abbiamo fatto un pic-nic in una tranquilla ed ombrosa radura, accanto ad un ruscello: qualcuno di noi ha provato la sensazione urticante delle ortiche (che male!!!!!) mai sperimentata prima. È stata una prova di resistenza al dolore!

Dopo aver giocato, cantato e chiacchierato, abbiamo ripreso il lungo cammino verso il fiume Ticino: attraverso boschi, rovi, lanche, sentieri inesplorati (per noi) abbiamo raggiunto una meravigliosa spiaggia di sabbia quasi caraibica, dove ci siamo cimentati in una gara di castelli di sabbia. Qui, una libellula incuriosita si è unita al nostro rumoroso gruppo e non voleva lasciarci.

Dopo esserci riposati e rifocillati con una lauta merenda, abbiamo ripreso la via del ritorno proseguendo le osservazioni come piccoli esploratori ed esperti di birdwatching: garzette, anatre, falchetti ci hanno accompagnato per il tutto il percorso. Infine le nostre amiche api ci hanno salutato dalle loro arnie colorate.

Siamo tornati stanchissimi ma felici ed entusiasti di questa giornata speciale.

La classe 4C

Scuola Primaria “Don Saino”

La classe 3ªC del Plesso “Don Saino” di Cerano, nel mese di Marzo, ha aderito al progetto “Un orto a scuola” promosso dal Corriere di Novara; tale progetto ha dato inizio ad una attività outdoor che si è protratta per mesi, fino alla fine dell’anno scolastico.

La classe si è cimentata in una fantastica esperienza formativa che ha visto coinvolte le varie discipline scolastiche. Le attività si sono svolte prevalentemente all’aperto e hanno dato spunto per “rilanciare in classe” interessanti attività con una valenza didattica significativa.

I bambini hanno avuto un ruolo attivo mettendosi alla prova e dimostrando coinvolgimento, interesse e grande spirito di collaborazione. Il contatto continuo con la natura ha stimolato in loro la voglia di sperimentare e di imparare.

Ecco una presentazione che racconta alcuni momenti vissuti dai bambini.

Monica Vella e Marisa Muletti

La bacchetta magica è uno strumento attraverso il quale un mago incanala i suoi poteri al fine di eseguire magie. E’ la bacchetta che sceglie il mago, non viceversa.

Ma questo, tutti noi lo abbiamo imparato sin da piccoli.

Questa mattina invece, abbiamo scoperto che con una bacchetta e i consigli di un bravo e paziente professionista, possiamo disegnare la facciata di un edificio storico.
Ci troviamo a Casa Langhi, detta il Castello di Cerano, luogo che racchiude storia e bellezza. L’architetto Ruggero Barenghi, apre le porte della fantasia per accompagnarci nel mondo dell’architettura.

Noi che arriviamo attrezzati di righe, squadre e compasso per disegnare la facciata di Casa Langhi, scopriamo che bastano una bacchetta di legno, un foglio, una matita e due occhi curiosi. Sì, perché l’essenziale è sempre invisibile agli occhi.


Siamo nel giardino seduti sull’erba, ortensie bianche ovunque guardiamo. Le linee prendono forma, il quadrato ci svela la sua magia ed ecco che il foglio si riempie.
Torniamo verso la scuola con un pensiero che ci accompagna.

Forse da oggi, guarderemo con nuovi occhi.

Laura Sturaro e Maria Rita Vella

Un’esperienza outdoor della classe 3a C della scuola primaria di Cerano.

Alla fine di un lungo percorso di studio, durato un anno, in cui i bambini hanno conosciuto i segreti della preistoria e dell’uomo preistorico, finalmente ci siamo … proviamo a metterci nei suoi panni!

L’ homo sapiens spiega ai bambini come fare dando indicazioni precise … le maestre recuperano alcuni materiali di consumo domestico e si parte per un’attività outdoor.

Dopo aver realizzato una tavoletta di cartone con sabbia e colla … per ricreare la roccia delle caverne … per rendere l’esperienza dei bambini ancora più reale … si parte!

I bambini si immergono letteralmente nella preistoria sporcandosi le mani e non solo (per la gioia delle mamme!) in curcuma, paprica, caffè e cacao diventando pittori utilizzando solo le mani.

I capolavori realizzati sono paragonabili ad opere d’arte e quello che rimane dell’arte della preistoria è un ricordo vivido ed intenso.

Le insegnanti Marisa Muletti e Monica Vella

Sabato 21 maggio si è svolta la giornata conclusiva del progetto “M’illumino di meno” che ha visto la partecipazione di tutte le classi della scuola primaria Don Saino in collaborazione con la Croce Rossa di Trecate.

I bambini hanno trascorso il pomeriggio presso il parco Peter Pan dove hanno potuto partecipare a diversi giochi che avevano come scopo l’educazione ambientale e il risparmio energetico.

Isabella Fedele

Gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria “Don Saino” e delle classi seconde della Scuola Secondaria  di I grado “P. Ramati” mercoledì 11 Maggio hanno partecipato alla cerimonia di intitolazione della via “Francesco Ariatta” a Cerano.

La Dirigente Scolastica del nostro Istituto Comprensivo, Dott.ssa Giuseppina Ferolo, ha risposto prontamente all’invito dell’Amministrazione Comunale di Cerano e dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Trecate – Cerano – Sozzago, dando l’opportunità agli studenti del proprio istituto di assistere all’evento.

E’ stata un’occasione per i ragazzi di incontrare le istituzioni statali e ascoltare dalla loro viva voce il racconto di un atto di eroismo compiuto da un concittadino, il Brigadiere dei Carabinieri Francesco Ariatta, Medaglia d’Argento al Valore Militare, vissuto in un tempo relativamente lontano dal nostro, ma che è un esempio ancora oggi per tutti.

Ci auguriamo che aver partecipato all’intitolazione della via all’eroe ceranese possa aiutare i nostri ragazzi e le nostre ragazze ad essere cittadini maggiormente consapevoli e attivi nella realizzazione del bene comune.

Cristiana Ruggerone