Si è concluso positivamente presso la Scuola primaria di Garbagna il progetto estate“ Impariamo divertendoci” promosso dall’ Istituto Ramati di Cerano.

I laboratori proposti sono stati vari e diversificati. I bambini hanno svolto le attività divisi in piccoli gruppi per agevolare e rinforzare le relazioni tra pari, venute meno in questi ultimi anni a causa della pandemia. Alla fine di ogni laboratorio sono stati realizzati cartelloni, disegni, testi rendendo visibile quanto appreso. Le merende di metà mattina si sono svolte fuori in cortile usufruendo dei tavoli e delle panche offerti gratuitamente dalla Proloco di Garbagna. Dopo la merenda i bambini partecipavano ai giochi di squadra organizzati dalle loro insegnanti.

Le attività di recupero e potenziamento di italiano, matematica e inglese sono state coinvolgenti grazie ad esercizi interattivi svolti a rotazione da tutti i bambini alla Lim e a gare matematiche di gruppo. Venerdì 18 giugno i bambini hanno visitato la Tenuta Brusattina di Garbagna. I proprietari della cascina, il signor Mario e la signora Antonietta hanno accolto affettuosamente gli alunni con una merenda golosa. Durante la visita guidata, i bambini hanno avuto l’opportunità di vedere gli animali presenti in cascina come mucche, galline, cani e gatti.

Il progetto estivo si è concluso con una festa in cortile con la partecipazione attiva di tutti i bambini.

Le insegnanti

L’attività outdoor è un metodo pedagogico-educativo e si riferisce ad attività che si svolgono in spazi all’aperto ritenuti fondamentali per la crescita dei bambini stimolando l’apprendimento grazie all’esperienza.

Tante sono state le attività svolte all’aperto dagli alunni della Scuola primaria di Garbagna. I bambini di tutte le classi sono stati coinvolti dalle loro insegnanti in attività all’aperto in riferimento al progetto d’istituto “Outdoor education”. Le attività hanno coinvolto tutte le discipline ed hanno stimolato l’apprendimento con percorsi didattici diversificati per classi, uscite sul territorio e giochi di vario tipo.
Tutte le classi hanno svolto attività motoria nel cortile della scuola e al parco del paese. Sono state organizzate uscite sul territorio (parco, Tenuta Giulia, chiesa di San Michele e chiesa della Madonna di Campagna con visite interne delle chiese, dove gli alunni hanno avuto l’opportunità di ammirare i dipinti e gli affreschi). Inoltre sono state effettuate diverse passeggiate per le vie del paese alla ricerca di fonti scritte ed iconografiche, e percorsi stradali alla ricerca e al riconoscimento dei vari cartelli stradali. Passeggiando per le strade di campagna i bambini hanno avuto l’occasione di ammirare le risaie allagate ma anche specie animali come nutrie e conigli. L’adesione al progetto “Outdoor” è stato davvero fondamentale per i bambini soprattutto in questo ultimo periodo, fatto di incertezza e chiusura, in quanto ha facilitato l’apprendimento in un clima sereno rivalutando e rinforzando le relazioni sociali.

Mariacristina Cascio

Le docenti di classe quarta e quinta hanno aderito con i loro studenti ai percorsi on line di Educazione Civica proposti da Raffello Formazione. Ogni mercoledì, con cadenza quindicinale gli alunni seguivano in diretta i webinar formativi di grandissima attualità discussi dai relatori Marco Brunella e Luca Pagliari.

Tra le proposte formative in particolare modo ricordiamo: “
Rete o Ragnatela
La narrazione affronta il tema attraverso il racconto di alcune storie significative, delle insidie connesse al mondo social, analizzando, in particolar modo, il fenomeno Tik-Tok e le sue trappole.

Muoversi nel Web” Luca Pagliari attraverso una serie di esempi, ha mostrato quanto sia facile smascherare le fake news.

Kristel il silenzio dopo la neve
Quella di Kristel è una storia dura che mette a contatto i ragazzi con il pericoloso mondo delle nuove droghe. KristelMarcarin, promessa dello sci azzurro, alcuni anni fa perse la vita a causa dell’assunzione di una pasticca di ectasy.

Verde speranza: un pianeta da tutelare”
L’incontro ruota intorno all’universo della raccolta dei rifiuti, al riciclo ed al loro riutilizzo. Un viaggio virtuale che porterà gli studenti a visitare una discarica brasiliana dove vivono delle persone e in altre situazioni, in grado di far comprendere quanto sia fondamentale il nostro contributo per la sopravvivenza del pianeta.

Chiamami acqua… Il flusso dell’acqua
L’acqua il bene primario per eccellenza, è al centro di questo percorso didattico mirato a generare consapevolezza nei confronti di questo elemento. Luca Pagliari ha condotto gli alunni all’interno di sorgenti, mostrando il funzionamento di un potabilizzatore e di un depuratore, e infine ha mostrato le immagini del suo viaggio in Malawi, facendo comprendere la necessità di ottimizzare l’utilizzo dell’acqua.

La scelta di partecipare a questi percorsi formativi on line è stata in linea con la programmazione di educazione civica e i temi sono stati affrontati in modo approfondito dalle insegnanti durante l’anno scolastico. I bambini hanno trovato decisamente interessante e stimolante questo nuovo modo di apprendere, alla fine di ogni webinar, sono stati sviluppati dei testi argomentativi e dei lavori interdisciplinari in piccoli gruppi.

Mariacristina Cascio

Nella giornata di lunedì 7 giugno si è concluso il progetto di educazione civica “Cittadinanza evviva: io piccolo cittadino” con la proclamazione del baby sindaco.

La scuola primaria di Garbagna ha aderito al progetto dell’istituto Ramati, le cui responsabili Mariacristina Cascio e Larghi Claudia, attraverso le lezioni di educazione civica, hanno sensibilizzato i bambini ai temi dell’amministrazione comunale. Hanno partecipato le classi quarta e quinta della scuola primaria di Garbagna.

Il progetto si è svolto durante il secondo quadrimestre e le docenti attraverso percorsi multidisciplinari hanno affrontato tematiche relative alla realtà degli Enti Comunali con lezione teoriche e pratiche. Grazie all’intervento del Sindaco i bambini hanno avuto la possibilità di formulare varie domande per avere un quadro generale sulla tematica inerente al progetto.
Il progetto la cui finalità è stata quella di eleggere un “baby sindaco” che per il prossimo anno scolastico dovrà collaborare con l’amministrazione comunale di Garbagna, esponendo le richieste dei bambini e potendo offrire ulteriori suggerimenti per migliorare la scuola e il paese.

Nelle settimane precedenti sono state formate due liste: “Viviamo Garbagna” e “Viva Garbagna” le cui candidate sindaco erano Virginia Lombardi della classe quarta e Marta Targa di quinta.
Ogni lista ha redatto il proprio programma elettorale che è stato presentato, insieme a tutti i candidati, alle cinque classi della scuola che hanno successivamente espresso le loro preferenze. Nella giornata di lunedì 31 maggio si sono svolte le votazioni e gli alunni di tutte le classi all’interno del seggio allestito, hanno espresso il loro voto di preferenza. Il presidente di seggio e gli scrutatori hanno fatto poi il conteggio dei voti.

La lista “Viviamo Garbagna” ha ottenuto 36 voti, mentre “Viva Garbagna” ha ottenuto 16 voti. L’espressione di voti di tutti gli alunni della scuola ha portato all’elezione a sindaca di Virginia Lombardi che sarà coadiuvata da Clelia Garda che ricoprirà il ruolo di vicesindaco e Matteo Schiorlin che ricoprirà il ruolo di assessore. I due alunni hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.

Nella giornata di lunedì, presso la Sala Consigliare del comune, il sindaco di Garbagna Fabiano Trevisan ha incontrato il “baby sindaco” Virginia Lombardi e i suoi collaboratori, apponendole la fascia tricolore ed esprimendo tutto il suo orgoglio e la sua gratitudine verso gli insegnanti per un progetto che ritiene centrale nel percorso di avvicinamento degli alunni all’educazione civica e alle tematiche sociali.

Prima grande sfida del nuovo Baby Sindaco sarà quella di dare finalmente un nome alla Scuola Primaria della Bassa Novarese.

Le insegnanti.

Le insegnanti di musica Laura Fantoli, Fulvia Roberti e Mariacristina Cascio delle classi terza, quarta e quinta insieme ai loro alunni hanno aderito al progetto Diderot dal titolo: “ Alla ricerca dell’Armonia”.

L’armonia, che da sempre regna in ogni orchestra è misteriosamente scomparsa in modo improvviso. Il direttore è dispiaciuto e i professori d’orchestra non riescono più a suonare insieme, ma la musica è continua ricerca e interpretazione della realtà, in un mondo in continuo cambiamento. Il percorso che il direttore e la sua orchestra decidono di affrontare diventa un’occasione per crescere, per imparare facendo, e offre la possibilità di capire che è possibile cambiare determinate situazioni e migliorare. Il laboratorio si sviluppa in un viaggio virtuale diviso in episodi con la proposta di diverse attività.

La “ Magica scatola dell’Armonia” diventa l’opportunità per gli alunni di realizzare un percorso di conoscenza, in quanto conoscere crea Armonia. Con questo progetto si intendono perseguire i seguenti obiettivi: scoprire, tramite esperienze musicali, come si possono trovare dei legami tra i concetti tramite un gioco di cooperazione; apprendere il sentimento di appartenenza ad una comunità dove il “noi” è più forte dell’ “io” e dove si può vincere solo conoscendosi e collaborando insieme in armonia.

Gli alunni hanno partecipato al progetto, con entusiasmo ed interesse, dando un contributo personale ai vari laboratori. Alla fine del percorso musicale agli alunni è stato consegnato un attestato di partecipazione.

Mariacristina Cascio

Gli alunni della scuola primaria del nostro istituto hanno voluto porgere gli auguri pubblicando le attività, le iniziative e i lavoretti che hanno svolto in vista delle festività natalizie.

Tutte le classi si son date un gran da fare preparando lavoretti, addobbi, biglietti augurali, allestendo alberi di Natale e presepi. A seguire vi mostriamo alcuni dei lavori realizzati dai bambini delle nostre scuole.

Scuola Primaria di Cerano

La classe 2^C

In questa galleria di immagini i bambini della seconda vi mostrano il lavoretto corredato di biglietto d’auguri, il presepe che hanno allestito e le decorazioni realizzate per abbellire le finestre della scuola.

Le classi terze

I bambini di 3^A e 3^B vi presentano un Christmas Carol dal titolo “Where’s Santa”, cantato in lingua Inglese ovviamente, e un video realizzato dalla 3^B che mostra i loro lavori.

Le classi quarte

Le classi 4^A e 4^C hanno realizzato un video col canto “We wish you a Merry Christmas” in Lingua Inglese registrandolo in classe.

In seguito la classe 4^A ha eseguito il canto nella piazza del paese, accanto all’albero e al presepe e ha poi proseguito lungo le vie del centro, portando un po’ di gioia e allegria ai passanti.

Ed ora è la volta della classe 4^B. Natale sta arrivando, gli ELFI con un ballo scatenato vi augurano Buone Feste! State attenti tra di loro si nasconde … Elfo “RIBELLE” e Elfo “BIRICHINO”, chi li troverà  fortunato sarà. 

 

Le classi quinte

I ragazzi delle classi 5^B e 5^C, durante la lezione di Inglese, hanno lavorato sul romanzo “Christmas Carol” di C. Dickens, meglio conosciuto in Italia col titolo “Canto di Natale”. Hanno letto la storia, svolgendo esercizi di comprensione del testo e poi hanno guardato il film: tutto rigorosamente è stato fatto in Lingua Inglese!

….TIC….TOC…Le RENNE della 5 C bussano alle vostre porte per augurare a tutti un Buon Natale e un Sereno  2021!

Scuola Primaria di Garbagna

Ora un video con gli auguri degli alunni di Garbagna.

Il 22 novembre si celebra la Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole con l’intento di promuovere e valorizzare le attività e le iniziative realizzate sui temi della sicurezza e della prevenzione dei rischi.

Sono passati dieci anni dalla morte di Vito Scafidi, studente del liceo Darwin di Rivoli, ucciso per il crollo del controsoffitto della scuola. Questa giornata deve invitarci a riflettere, soprattutto in questo complicato momento della nostra quotidianità a causa del virus, che con difficoltà cerchiamo di contenere per salvaguardare la salute collettiva.

Gli alunni di tutte le classi, hanno ricordato le due giornate partecipando con impegno ed interesse alle varie iniziative proposte. Hanno espresso i loro pensieri e soprattutto le loro emozioni attraverso la realizzazione di elaborati scritti, disegni, bandierine e cartelloni.

Mariacristina Cascio

Gli alunni della scuola primaria di Garbagna ricordano…

IL DIRITTO DI ESSERE UN BAMBINO
Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare;
chiedo un sorriso di chi sa amare
chiedo un papà che mi abbracci forte
chiedo un bacio e una carezza di mamma
Io chiedo il diritto di essere un bambino
Di essere speranza di un mondo migliore
Chiedo di poter crescere come persona
Sarà che posso contare su di te?
Chiedo una scuola dove posso imparare
Chiedo il diritto di avere una famiglia
Chiedo di poter vivere felice,
chiedo la gioia che nasce dalla pace
chiedo il diritto di avere un pane,
chiedo una mano
che m’indichi il cammino.
Non sapremo mai quanto bene
Può fare un semplice sorriso.
Madre Teresa di Calcutta

La Giornata dei Diritti dei bambini si celebra il 20 novembre di ogni anno. La data coincide con il giorno in cui l’ Assemblea Generale dell’ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

Gli alunni della scuola primaria di Garbagna sono stati coinvolti in attività di sensibilizzazione e conoscenza dei diritti fondamentali dei bambini di tutto il mondo. Le insegnanti hanno proposto la visione del cortometraggio : “ L’isola degli smemorati” tratto dal libro di Bianca Pitzorno.

Su un’isola in mezzo all’oceano abitata da nove anziani, tra, cui il vecchio mago Lucanor, approdano otto bambini soli in seguito a un naufragio che li ha separati dai loro genitori. Lì inizia la loro avventura, una storia raccontata con leggerezza ma che affronta un tema fondamentale, quello della tutela dei diritti dei bambini, sanciti dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia.

Il cartone è piaciuto molto ed è stato un ottimo spunto di riflessione.

Mariacristina Cascio

Le classi della scuola primaria e le sezioni di scuola dell’infanzia del nostro istituto scoprono un modo diverso di far scuola: la scuola all’aperto.

La scuola non è solo in classe tra banchi e libri; le occasioni di apprendimento sono ovunque, occorre solo imparare a coglierle. Quindi scopriamo che ciò che studiamo è concreto e intorno a noi. L’ambiente esterno diventa ambiente di apprendimento.
Ecco perché da quest’anno scolastico gli insegnanti hanno aderito al progetto di “OUTDOOR EDUCATION”, che si propone di svolgere parte delle attività programmate utilizzando gli spazi esterni alla scuola.
Il progetto si basa su modelli teorici di riferimento che hanno fatto la storia della pedagogia: da Locke a Rossueau, da Dewey a Maria Montessori e alle sorelle Agazzi. Fino a giungere alla moderna pedagogia che suggerisce come gli spazi aperti aiutano a rilassarsi e fanno stare bene.
Ecco una presentazione che ne riassume la validità didattico-pedagogica:

Far scuola all’aperto va incontro anche alla necessità di evitare di far trascorrere ai bambini molte ore consecutive in spazi chiusi che andrebbero aerati frequentemente e non solo a causa del Covid 19.

Le attività all’aperto rientrano in una programmazione mensile e comprendono qualsiasi  disciplina curriculare, sono calendarizzate e concordate dai docenti in modo flessibile, adattandole in base alle condizioni del tempo.

Inutile dire che la didattica all’aperto ha riscosso il consenso unanime degli alunni: le uscite sono apprezzate, rendono piacevole lo stare insieme “a distanza” e riducono lo stress dell’indossare continuamente le mascherine, così come previsto dal nuovo DPCM.

Vi mostriamo una carrellata di immagini della SCUOLA ALL’APERTO dei bambini dall’infanzia alla primaria.

Cristiana Ruggerone e
Silvia Canelli (responsabile del
Progetto Outdoor Education)

SCUOLE DELL’INFANZIA

Borgolavezzaro

Cerano

Nibbiola

SCUOLA PRIMARIA

Borgolavezzaro

Cerano

Garbagna

Vespolate

Lo dicono i bambini della Scuola Primaria dell’I.C. “Ramati”, che hanno risposto all’iniziativa circolata sui social in tutta Italia e sostenuta dalle insegnanti che, anche a distanza, cercano di far sentire la loro vicinanza agli alunni.

In un momento così difficile per tutti, sono i fanciulli ad incoraggiarci, dipingendo arcobaleni, cuori, scritte con colori vivacissimi che rappresentano la speranza e per rassicurarci che “Andrà tutto bene!”.
Molti li hanno appesi fuori dalle finestre e dai balconi delle loro case e poi li hanno postati, fatti circolare sui gruppi social.

Le maestre hanno raccolto il lavoro svolto con la collaborazione straordinaria delle famiglie, per pubblicarli nel nostro sito scolastico; è sicuramente un gesto che riesce, anche solo per un momento, a rincuorarci e a darci la spinta per credere che davvero ANDRÀ TUTTO BENE!

Cristiana Ruggerone

SCUOLA PRIMARIA DI CERANO

Ecco il video della classe 3^A!

Ed ecco una ricca photo gallery dei lavori degli alunni della scuola primaria “Don Saino”!

SCUOLA PRIMARIA DI GARBAGNA