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Lo dicono i bambini della Scuola Primaria dell’I.C. “Ramati”, che hanno risposto all’iniziativa circolata sui social in tutta Italia e sostenuta dalle insegnanti che, anche a distanza, cercano di far sentire la loro vicinanza agli alunni.

In un momento così difficile per tutti, sono i fanciulli ad incoraggiarci, dipingendo arcobaleni, cuori, scritte con colori vivacissimi che rappresentano la speranza e per rassicurarci che “Andrà tutto bene!”.
Molti li hanno appesi fuori dalle finestre e dai balconi delle loro case e poi li hanno postati, fatti circolare sui gruppi social.

Le maestre hanno raccolto il lavoro svolto con la collaborazione straordinaria delle famiglie, per pubblicarli nel nostro sito scolastico; è sicuramente un gesto che riesce, anche solo per un momento, a rincuorarci e a darci la spinta per credere che davvero ANDRÀ TUTTO BENE!

Cristiana Ruggerone

SCUOLA PRIMARIA DI CERANO

Ecco il video della classe 3^A!

Ed ecco una ricca photo gallery dei lavori degli alunni della scuola primaria “Don Saino”!

SCUOLA PRIMARIA DI GARBAGNA

Una gradita visita per i nostri alunni delle scuole dell’Infanzia “Besozzi” e Primaria “Don Saino” di Cerano che nel pomeriggio di venerdì 21 febbraio hanno incontrato i reali del paese; re Marzapän e regina Quidiina e i cuochi della loro corte.

I reali si sono recati prima alla scuola dell’infanzia, dove sono stati accolti con un grande applauso dai bambini e dalle loro insegnanti. Le due maschere, davanti agli incuriositi bambini, hanno raccontato la loro storia e in seguito hanno risposto alle domande dei piccoli alunni, invitandoli poi alle iniziative in programma nei giorni seguenti.

Subito il corteo si è spostato alla scuola primaria, dove ha visitato ogni singola classe per la gioia dei bambini e delle stesse insegnanti. Anche in quest’occasione i reali hanno spiegato la loro storia e hanno risposto alle domande degli alunni, invitandoli alle manifestazioni del Carnevale ceranese. «Per noi è sempre molto divertente andare a far visita alle scuole – hanno commentato il re e la regina – prima di tutto perché ci permette di far conoscere la nostra storia e le nostre tradizioni alle nuove generazioni ma anche perché i bambini e le insegnanti ci inondano sempre con il loro affetto, curiosità e simpatia».

Le insegnanti

Lo scorso giovedì 5 dicembre gli alunni della classe 5^C della Scuola Primaria “Don Saino” hanno partecipato a un laboratorio artistico-creativo tenuto da alcuni volontari dell’associazione Ugi (Unione genitori italiani contro il tumore dei bambini).

Per gli alunni è stato un pomeriggio molto divertente, ma allo stesso tempo formativo; i volontari hanno spiegato loro l’attività dell’associazione e l’apporto che questa fornisce alle famiglie. I ragazzi quindi, sono stati molto entusiasti nel dover realizzare una serie di palle di carta tutte rigorosamente firmate “Scuola Primaria Don Saino” con cui verrà abbellito l’albero di Natale del reparto di pediatria dell’ospedale Maggiore di Novara.

Con la collaborazione degli stessi volontari e delle insegnanti Cecilia Adducci, Maria Cirillo e Isabella Fedele, hanno inoltre realizzato un’ulteriore palla di Natale che verrà consegnata a ogni alunno prima delle vacanze di Natale in ricordo della giornata. Il pomeriggio si è poi concluso con “il truccabimbi” dove i volontari si sono messi a disposizione a creare delle vere e proprie opere d’arte sul volto dei piccoli studenti.    

Le insegnanti di 5^ C

Nel mese di novembre, alla scuola dell’infanzia “E. Besozzi” di Cerano si è svolto il laboratorio creativo-manuale, “Piccoli esploratori scoprono le meraviglie della natura”, tenuto da Raffaella Castagna, scrittrice di libri per l’infanzia.

Il corso che si integra con il filo conduttore della programmazione educativo-didattica di quest’anno, ”Con il cuore, con le mani, con la mente ci prendiamo cura dell’ambiente”, è stato finanziato dal comitato dei genitori e ha coinvolto tutti i bambini del plesso. I laboratori, strutturati per fasce di età ,sono stati introdotti da racconti con argomento la natura e hanno portato i bambini di 3 e 4 anni alla realizzazione di simpatici burattini utilizzando materiali di recupero (rotoli di carta igienica, ritagli di cartoncino, carta crespa e stoffa, rametti e foglie).

Con i bambini grandi il lavoro è stato più impegnativo, hanno creato con il cartone della pizza, la valigetta del “piccolo esploratore”, al cui interno sono stati incollati elementi naturali come: foglie, semi,ricci, bacche ecc., che i bambini hanno osservato, disegnato e rielaborato. Gli alunni hanno partecipato con interesse e impegno alle attività laboratoriali che sono state molto stimolanti e hanno reso i bambini più consapevoli di come i “materiali di scarto”possano essere utilizzati in modo creativo per realizzare oggetti bellissimi.

Maestra Giuse

“Miglior utilizzo dell’energia mentale e fisica per un risultato concreto… Crescere e progredire tutti insieme…”

Avendo già riportato, in altri articoli, la seguente metafora: “Il judo ha la natura dell’acqua. L’acqua scorre per raggiungere un livello equilibrato. Non ha forma propria, ma prende quella del recipiente che la contiene. È indomabile e penetra ovunque. È permanente ed eterna come lo spazio e il tempo. Invisibile allo stato di vapore, ha tuttavia la potenza di spaccare la crosta della terra. Solidificata in un ghiacciaio ha la durezza della roccia. Rende innumerevoli servigi e la sua utilità non ha limiti. Eccola, turbinante nelle cascate, calma nella superficie di un lago, minacciosa in un torrente o dissetante in una fresca sorgente scoperta in un giorno d’estate.”, che, personalmente, trovo incisiva e profonda, mi piace proporre, questa volta, una breve leggenda per esplicitare l’aspetto più immediato del judo, visto, puramente, come tecnica di combattimento. Si narra che un medico giapponese, un giorno, ebbe un’illuminazione osservando una copiosa nevicata… Vide due alberi, un salice e un abete, entrambi carichi di neve; mentre il primo faceva cedere i propri rami sotto il peso di questa fino a toccare la terra e quindi scaricando su di essa l’acqua cristallizzata per poi tornare alla sua posizione naturale, più forte di prima, il sempreverde rimaneva rigido e sopportava, con gran fatica, il peso della neve, finché questa, diventata troppo pesante, iniziò a spezzare i suoi rami…

Assecondare i movimenti dell’avversario sfruttando, la sua forza per farlo cadere, è il principio basilare di quest’arte marziale. Il judo, termine derivante da due ideogrammi: JU e DO, che significano rispettivamente adattabilità e via, quindi “via della flessibilità”, ha una valenza poliedrica che merita di essere rimarcata. Il judo è uno sport impregnato di importanti principi filosofici idonei alla formazione fisica e caratteriale del praticante, in particolare, come sostengono numerosi psicologi dell’età evolutiva, nei bambini il judo è capace di migliorare la fantasia, l’intelligenza e le capacità di movimenti complessi, in un contesto di serena disciplina in cui imparare a relazionarsi con gli altri e a misurarsi con se stessi.

Anche quest’anno, per gli alunni della scuola primaria “Giovanni Pascoli”, è stato possibile seguire, grazie alla proficua collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica judo di Borgolavezzaro, un percorso formativo dove lo sport presentato è stato un ottimo mezzo per incrementare le potenzialità corporee e per insegnare norme di comportamento basate sul rispetto reciproco. Gli istruttori, Ballarini Giuseppe e Fantucci Matteo, hanno saputo catalizzare la loro attenzione utilizzando semplici “ingredienti”: pazienza, esperienza, determinazione, rispetto, divertimento. Il judo è una disciplina utile per padroneggiare il proprio corpo, superando limiti e paure, e per incrementare la forza intellettuale e morale dell’individuo.

Cosa sia il judo si apprende compiutamente dalle parole del suo creatore, Jigoro Kano:
«Il Judo è l’arte di utilizzare col massimo rendimento la forza umana: utilizzare la forza umana vuol dire farle assumere diverse forme e farle raggiungere diversi risultati. Combattere per la gioia di vincere, cercare la robustezza del proprio fisico, coltivare la forza senza perdere nulla in scienza e in intelligenza, migliorare l’uomo rispetto alla vita sociale: ecco i fini che deve avere uno sport che vuole rendersi utile nella vita di una razza e di una nazione. Ed ecco ciò che si propone il Judo, il quale non ha solo lo scopo di educare il corpo, ma vuole anche plasmare moralmente e intellettualmente l’individuo per formarne un ottimo cittadino. Per questo il Judo in Giappone non viene considerato come un’arte, ma come una cultura, che oltre ad offrire un’utilità immediata con la difesa personale per la vita, rinvigorisce i sentimenti migliori dello sportivo e dell’uomo».
Concludendo, il judo è una disciplina adatta a tutte le età…. conosciuta dai piccoli come “gioco”, stimata dai grandi per la ricchezza interiore che sa donare, costituendo una vera e propria filosofia di vita.

Manuela Donati

INFANZIA DI NIBBIOLA

Giovedì 31 Ottobre presso la scuola dell’Infanzia di Nibbiola, si è svolta la festa di Halloween.

Festa molto attesa dai bambini piena di entusiasmo e di emozioni contrastanti in quanto, si passa dalla magia, alla paura, al mistero. Motivo di condivisione di esperienze, del conoscere tradizioni di popoli con culture e costumi diversi dai nostri, i bambini sono stati coinvolti in ogni fase del progetto, partendo da racconti a tema e proseguendo con le decorazioni tipiche – zucche, fantasmini.

Nella giornata dedicata alla festa sono stati accolti a scuola con maschere e travestimenti ad essa inerenti. Giochi, danze a tema e tanta allegria sono stati gli ingredienti che hanno permesso assieme ai dolcetti e le bibite donateci dai genitori, di trascorrere delle piacevoli ore di condivisione tutti assieme. A ricordo della giornata, i bambini hanno realizzato un lavoretto a sorpresa da portare a casa.

Franca Coriale

INFANZIA DI BORGOLAVEZZARO

A conclusione di tutto ciò non si è persa occasione per far festa! Tra balli, canti e maschere i bambini hanno trascorso ore in allegria in compagnia delle loro insegnanti festeggiando Halloween. A fine giornata inoltre, hanno potuto portare a casa un simpatico pipistrello svolazzante colorato e costruito da loro stessi!

Zucche colorate, fantasmini buffi e ragnetti simpatici hanno fatto compagnia ai bambini nell’ultima settimana di ottobre. Oltrepassato il confine delle tradizioni italiane, si è colta l’occasione per parlare con i bambini delle loro paure e di ciò che li rende più allegri. Si è anche parlato di come la natura ci dia animaletti un po’ “brutti” e “fastidiosi” ma che invece servono all’ambiente ed è giusto difenderli e apprezzarli!

INFANZIA DI TORNACO

Il 31 ottobre 2019 alla scuola dell’infanzia di Tornaco si è svolta la tradizionale festa di Halloween. I bambini hanno realizzato e allestito la scuola con streghe, zucche e pipistrelli. Durante la festa bambini hanno scavato e svuotato una grossa zucca. La polpa così ricavata ci è servita per fare dei buonissimi biscotti. I festeggiamenti si sono conclusi con una ricca merenda accompagnata da canti e balli

“Con il cuore, con le mani, con la mente, ci prendiamo cura dell’ambiente” è il filo conduttore di quest’anno delle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “P. Ramati”.

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Alla Primaria di Borgolavezzaro si decorano le pareti del locale mensa. Continua a leggere

Anno scolastico 2018-2019: workshop, laboratori, interventi di esperti e altro per i bambini della Scuola Primaria di Borgolavezzaro. Continua a leggere