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Le docenti di classe quarta e quinta hanno aderito con i loro studenti ai percorsi on line di Educazione Civica proposti da Raffello Formazione. Ogni mercoledì, con cadenza quindicinale gli alunni seguivano in diretta i webinar formativi di grandissima attualità discussi dai relatori Marco Brunella e Luca Pagliari.

Tra le proposte formative in particolare modo ricordiamo: “
Rete o Ragnatela
La narrazione affronta il tema attraverso il racconto di alcune storie significative, delle insidie connesse al mondo social, analizzando, in particolar modo, il fenomeno Tik-Tok e le sue trappole.

Muoversi nel Web” Luca Pagliari attraverso una serie di esempi, ha mostrato quanto sia facile smascherare le fake news.

Kristel il silenzio dopo la neve
Quella di Kristel è una storia dura che mette a contatto i ragazzi con il pericoloso mondo delle nuove droghe. KristelMarcarin, promessa dello sci azzurro, alcuni anni fa perse la vita a causa dell’assunzione di una pasticca di ectasy.

Verde speranza: un pianeta da tutelare”
L’incontro ruota intorno all’universo della raccolta dei rifiuti, al riciclo ed al loro riutilizzo. Un viaggio virtuale che porterà gli studenti a visitare una discarica brasiliana dove vivono delle persone e in altre situazioni, in grado di far comprendere quanto sia fondamentale il nostro contributo per la sopravvivenza del pianeta.

Chiamami acqua… Il flusso dell’acqua
L’acqua il bene primario per eccellenza, è al centro di questo percorso didattico mirato a generare consapevolezza nei confronti di questo elemento. Luca Pagliari ha condotto gli alunni all’interno di sorgenti, mostrando il funzionamento di un potabilizzatore e di un depuratore, e infine ha mostrato le immagini del suo viaggio in Malawi, facendo comprendere la necessità di ottimizzare l’utilizzo dell’acqua.

La scelta di partecipare a questi percorsi formativi on line è stata in linea con la programmazione di educazione civica e i temi sono stati affrontati in modo approfondito dalle insegnanti durante l’anno scolastico. I bambini hanno trovato decisamente interessante e stimolante questo nuovo modo di apprendere, alla fine di ogni webinar, sono stati sviluppati dei testi argomentativi e dei lavori interdisciplinari in piccoli gruppi.

Mariacristina Cascio

La Giornata Mondiale della Terra (Earth Day) è la più grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta e si celebra ogni anno dal 1970. Anche nelle nostre scuole si sono attivate proposte e progetti per sensibilizzare gli alunni sull’importanza della conservazione delle risorse naturali della Terra. Ecco una carrellata di iniziative svolte da diverse classi.

Scuola Primaria “G. Merula” di Borgolavezzaro

Sembra un giorno come un altro, ma non è solo una mattina di primavera, è la Giornata mondiale della Terra e lo sanno anche i nostri alunni di classe quarta e quinta. Da un paio di giorni ci stanno riflettendo e stanno preparando un cartellone, mettendo in campo il loro lato artistico. Oggi si esce, simbolicamente, in una fila ordinata dalla scuola al portico del Municipio per manifestare la propria consapevolezza e sensibilizzare i concittadini di Borgolavezzaro appendendo il cartellone realizzato.

È così che, nell’ambito del progetto interdisciplinare di didattica all’aperto, i nostri adulti di domani hanno fatto, sicuri che ciascuno di noi può contribuire con piccoli gesti quotidiani a rendere migliore il Pianeta Terra. Il cartellone invita a tenere dieci comportamenti virtuosi che i bambini stessi hanno individuato. Poi si procede con la visita alla piattaforma ecologica del Comune che tutti hanno visto usufruire dai genitori. Eh sì, perché i nostri piccoli gesti non cadono nel vuoto, ma sono parte integrante di un percorso responsabile nella tutela dell’ambiente. In classe poi ancora altro: raccolta differenziata, riciclo, Clil in lingua Inglese e anche il canto “Aria, terra, acqua e fuoco”, i quattro elementi origine di tutto e tesoro prezioso da conservare.

Marta Mortarino

Scuola Primaria “Don Saino” di Cerano

Classi 2^A e B

CIVUOLEUNFIORE

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, le classi 2^A e 2^B coordinate dalle insegnanti Marangon Sara e Bandi Sara, hanno voluto dare un loro “piccolo grande” segno di apprezzamento e rispetto verso il mondo naturale, che ognuno di noi è chiamato a tutelare e a salvaguardare.


Per proteggere la Terra non servono eroi, ma persone di buona volontà che nei gesti quotidiani dimostrino di amare e rispettare il nostro pianeta, come lo sono stati i nostri alunni che, con un gesto semplice ma dal valore educativo incisivo, hanno compiuto un’esperienza di amore verso la natura attraverso la piantumazione e la cura di coloratissimi fiori nel nostro parco comunale “Peter Pan”.

Questa attività, facente parte anche del progetto “Outdoor”, ha permesso ai nostri allievi di stare per qualche ora all’aperto a contatto con la natura e di cimentarsi con guanti, sacchi di terriccio, palette, rastrelli e annaffiatoi nel ruolo di piccoli floricoltori.
Sotto la guida attenta delle insegnanti, ogni alunno con grande euforia ha lavorato il terriccio e scavato piccole buche per interrare la propria piantina colorata.
Il risultato finale è stato apprezzato da tutti: una coloratissima aiuola, di cui i bambini si stanno prendendo cura quotidianamente con grande senso di responsabilità verso ciò che loro sono riusciti a creare con le proprie mani!
Il 22 Aprile è stata pertanto una ulteriore occasione per ricordare ai nostri scolari che FIN DA PICCOLI LA TERRA E’ LA NOSTRA CASA E DOBBIAMO IMPARARE AD AMARLA, RISPETTARLA E A PRENDERCENE CURA OGNI GIORNO.

Classe 2^C

Durante questa giornata, i bambini di 2C sono stati accompagnati dalle loro maestre in un percorso di sensibilizzazione e rispetto per la Terra.
Lo scopo era quello di incentivare azioni e stili di vita che salvaguardano il nostro pianeta.
Tenendo conto della grandissima curiosità dimostrata dagli alunni durante il precedente esperimento della “semina del fagiolo”, la maestra Monica ha quindi proposto di piantumare al nostro parco le piantine di fagioli nate dalla semina e, su richiesta dei bambino, anche dei fiori.
Come piccoli giardinieri, gli alunni hanno provato il piacere di toccare con le mani il terreno, dissodarlo, rigirarlo con strumenti adeguati per renderlo soffice ed infine “piantare il proprio fiore”.
I colori dell’aiuola creata hanno d’incanto rallegrato il nostro parco.

I bambini in classe si sono confrontati sui vari modi per salvare il nostro pianeta. Ed infine hanno messo per iscritto il loro amore per il pianeta.
Con la maestra Monica e Marisa ora cercheranno di “amare e prendersi cura” della Terra, così come Essa, ogni giorno, ‘ama e si prende cura” di noi.

Classe 3^A

La nostra classe ha realizzato dei lapbook per ricordare che bisogna salvaguardare la natura e il nostro Pianeta.

Manuela Gambarana

Classe 3^B

Ecco i lavori svolti dalla classe 3^B sull’importanza dell’acqua.

Classe 4^A

Anche i bambini della 4^A hanno ricordato la Giornata Mondiale della Terra con alcune iniziative. Hanno guardato un video, in cui venivano dispensati consigli su come salvaguardare la salute del nostro Pianeta, per rispettarlo e mantenerlo pulito, con buone azioni quotidiane. Alla visione è seguita un’ampia e approfondita discussione in classe. I nostri alunni sono stati abituati a riflettere sulle problematiche legate all’ambiente e a comprendere la necessità di ridurre i rischi di inquinamento, partecipando in passato a varie iniziative sull’educazione ambientale. In questo periodo, in particolare, hanno cominciato a realizzare “Il giardino a scuola”.
All’interno del Parco Peter Pan l’Amministrazione Comunale ha riservato una parte interrata, in cui c’era solo dell’erba, per la piantumazione di alcuni fiori da parte delle classi quarte della nostra scuola primaria. I bambini, attrezzati con guanti ed arnesi da giardino, hanno dapprima preparato il terreno e strappato le erbacce, per poi distribuire i semi di calendula e annaffiare ben bene la terra. Ognuna di queste attività è stata poi registrata in classe. Lo scopo di queste attività è di far prendere coscienza ai cittadini di domani del valore del nostro territorio, considerando il luogo comune come risorsa per l’apprendimento e l’accrescimento, come spazio da rispettare e prendersene cura. La speranza è che questi cittadini del domani sappiano prendersi cura del nostro mondo, meglio di come hanno fatto i loro predecessori.

Classe 4^C

La classe 4° C, nell’ambito del progetto “Outdoor Education”, ha svolto lezioni all’aperto dedicate alla preparazione del terreno per la semina nel parco comunale che quest’anno è stato dato dal Comune di Cerano in uso esclusivo alla scuola primaria.
In occasione della giornata mondiale della terra, il 22 aprile, i bambini hanno seminato fiori di calendula. A seguire è stato letto il libro “Julia e la sequoia” ispirato alla storia vera di Julia Hill che nel 1997 riuscì ad impedire il taglio di una grande foresta di sequoie in California rimanendo per 738 giorni arrampicata tra i rami di una sequoia. Un messaggio di speranza rivolto a tutti i bambini futuri custodi del pianeta.

Silvia Canelli

Scuola dell’Infanzia di Tornaco

In occasione della giornata mondiale della Terra, il 22 aprile le insegnanti hanno coinvolto i bambini sensibilizzandoli sul valore dell’ambiente e della salvaguardia del nostro pianeta con una serie di attività didattiche e attraverso la visione di alcuni filmati. L’obiettivo è quello di fargli capire che ognuno nel suo piccolo può fare la sua parte. Ci siamo sdraiati in giardino e e abbiamo utilizzato i cinque sensi per sentire le emozioni che la terra ci dona: il vento, il sole, l’erba sotto le nostre mani e il profumo dei fiori .E’ nostro dovere curare il nostro ambiente circostante . Abbiamo realizzato un cartellone: un enorme disegno della terra con braccia gambe, occhi, naso e bocca come lavoro di gruppo. Ogni bambino ha realizzato un elaborato disegnando il Pianeta Terra che si guarda allo specchio.

Ippolita Andreula

Dopo anni, torna finalmente, il basket a Vespolate.

Che gioia infinita rivedere quella “palla ruvida ed arancione” rimbalzare al suolo, dopo aver subito la spinta effettuata dalle mani dei nostri alunni, osservarla rotolare a terra dopo essersi innalzata verso il cielo ed aver centrato il canestro, udire quella “melodia” che segue il ritmo incessante, forte e deciso del palleggio… e poi quel soffio… la retina che si sposta facendo vibrare l’aria come un battito d’ali… e il cuore colmo di gioia…il basket, per questo,è uno sport meraviglioso!

Difficilmente si trova tanta professionalità ed empatia in istruttori giovani, qualità emerse, in modo ineccepibile, nel gestire le lezioni e nel modo di rapportarsi coi bambini, dagli istruttori Gamba Serena e Scaglia Alessandro dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Basket College Novara. Il presidente Delconte Andrea crede in questa “missione”, riportare il basket novarese, legato, da troppo tempo, ad un progetto minimale, ad essere uno sport di alta qualità, per tale motivazione è utile la collaborazione con le scuole, promuovere e far conoscere ai ragazzi questo sport. Il basket aiuta a crescere e non soltanto a livello fisico ma soprattutto a livello mentale, essendo un gioco di squadra è inevitabile sviluppare un senso d’amicizia, di collaborazione, d’umiltà, d’altruismo…

“Non chiederti mai cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te ma, al contrario, chiediti cosa tu puoi fare per loro”, parole di Magic Johnson.Si può dire che il basket è un po’ una filosofia di vita, quella tipica di chi è disposto a compiere sacrifici per una “vittoria” di squadra, quella di chi vede nel pallone un mezzo di sfogo personale, quella di chi sa prendersi le proprie responsabilità, magari quando mancano solo pochi secondi alla fine della partita, ma è anche quella di chi vuole mettersi in discussione, accettando anche le sconfitte sia in campo, sia nella vita…Il basket è pura emozione!

Manuela Donati

Poesie sul Basket

Faticare, correre, saltare,
difendere e attaccare…
Fallo, rimessa, anticipa,
tira, passa, raddoppia,
taglia per segnare,
ferma l’avversario,
non farlo passare.
Tra il canestro e la palla,
mai dietro, mai di lato,
aiuta il tuo compagno;
testa alta, passaggio teso,
non buttare via la palla,
non cadere nelle finte.
Fatica, sudore, lividi,
ansia e tensione…
vincere di uno,
perdere di cento,
segnare mille punti,
espulsione al primo tempo.
Fatica, sorrisi e amicizie,
qualche amara lacrima,
tante risate insieme…
Il pubblico, l’allenatore e il capitano,
infiniti cuori che battono
per una sola parola
che dice tutto questo:
pallacanestro.
di Visbs88
Il basket:
lo sport più bello del mondo
Una semplice palla che tieni tra le mani può diventare tua schiava e tua complice.
Amica del tuo palleggio …
Amante del tuo gioco …
Alleata da sempre …
Nemica dei tuoi nemici …
“Baciatrice” delle tue dita che la sfiorano in un brivido possente…
Il basket…
Quando arrivi in area di tiro, l’adrenalina sale e con essa la volontà di far canestro…
Abbandonare la palla, la nostra amica al suo destino…
Rimarrà nostra fedele alleata? Entrerà nell’anello?
Carichiamo il tiro con precisione e tecnica …
Saltiamo, ci eleviamo con un salto verso l’infinito…
Verso la vittoria …
Indirizziamo e lanciamo la palla verso il cielo, verso la luce…
Tutta la nostra speranza l’abbiamo donata a quel tiro, a quel lancio…
Chissà se vorrà donarci un po’ di felicità, questa avida e sovrana palla?
Magnanima, ce la regala…
Entra nel canestro …
Non uno sfioramento dell’anello, solo un lieve movimento della rete che rallenta, dolcemente, la sua caduta …
Lancio precisissimo sia in mira che in potenza…
Un piccolo sogno che si è avverato…
Solo con la vera passione si vincono le grandi partite della vita…
il basket insegna questo!
Tratta dal sito: Basket Cafè Forum

Prosegue il progetto: “Lo sport è vita”.

Nel mese di dicembre, tutti gli alunni della scuola primaria “Giovanni Pascoli” di Vespolate hanno avuto modo, come già avvenuto in passato, di partecipare ad alcune lezioni di twirling. Grazie all’interessamento dell’istruttrice Veronesi Elena, dell’Associazione Sportiva twirling di Borgolavezzaro (affiliata col CONI), e alla cortese disponibilità dell’istruttrice Magnaghi Noemi, formata presso la società sportiva Twirling Club di Romentino, che ha tenuto le lezioni, è stato possibile rivivere un’esperienza positiva, gratificante e divertente.

La Signorina Noemi, insegnante di twirling da tre anni, dopo un vissuto da atleta, a livello agonistico, con A.S.D. ginnastica twirling di Oleggio, ha saputo trasmettere pienamente la propria passione per tale sport, coinvolgendo i bambini che si sono, da subito, dimostrati interessati e desiderosi d’imparare. Il Twirling è uno sport individuale e di squadra, maschile e femminile, caratterizzato dall’uso di un attrezzo denominato bastone e da movimenti del corpo che seguono con armonia una base musicale.

Anche il Twirling, può rappresentare, per i bambini, un’opportunità di crescita sana e consapevole, un’occasione per far acquisire abilità, competenze motorie e stili di vita attivi, strettamente collegati alla prevenzione delle principali patologie causate dalla sedentarietà e dalla scarsa attività fisica. Le caratteristiche distintive del Twirling sono: l’uso del bastone, come già detto, che permette di creare immagini visive e figure eseguite con destrezza, fluidità, precisione e l’espressione del corpo attraverso la danza e i movimenti ginnici che danno dimostrazione di forza, flessibilità, bellezza, estetica ed armonia.Osservare gli atleti che praticano questo sport permette a ciascuno di noi di sognare … la musica coinvolge, i movimenti trasportano e si aprono le porte di infiniti mondi… gli spettatori rimangono rapiti dall’atmosfera magica che si crea…

Ricordiamoci, sempre, che la pratica sportiva è un microcosmo della vita fatto di sacrifici, applicazione costante nel proprio lavoro,fatica, sudore, coraggio,superamento dei propri limiti, rispetto delle regole, sconfitte e successi, lacrime e sorrisi, illusioni e sogni realizzati… ma soprattutto un modo sano di intendere la vita a prescindere dallo sport praticato e dai successi ottenuti.

Manuela Donati

Anche quest’anno la Scuola Primaria di Garbagna ha aderito al progetto: “Sport in classe”.

Il progetto è dedicato ai bambini di tutte le classi della scuola e sarà tenuto da esperti del settore sportivo che si alterneranno e proporranno attività diverse tenendo conto delle attitudini e delle caratteristiche degli alunni. Grazie a questo progetto gli studenti hanno la possibilità di incrementare il loro bagaglio motorio e sportivo. Gli alunni di tutte le classi come prima disciplina hanno conosciuto la danza Hip-Hop.

L’Hip-Hop è una danza, un movimento artistico e culturale. Nato negli anni settanta nei quartieri più malfamati di New York, si è poi sviluppato negli Stati Uniti e, a partire dalla metà degli anni ottanta, è divenuto un ballo praticato anche in tutto il resto del mondo. Si balla con sottofondo di musica incalzante, sincopatica e ritmica. L’Hip-Hop già da molti anni è insegnato nelle scuole di ballo ed è protagonista nei progetti scolastici.

In questa nuova avventura sportiva i bambini sono stati seguiti dall’esperta esterna Giulia Attanasio (Diplomata al Liceo Coreutico di Novara, nonostante la giovane età Giulia vanta diverse esperienze all’estero, dove ha avuto modo di approfondire le sue conoscenze coreutiche quali classico-moderno-contemporaneo-hip-hop con artisti e maestri di fama internazionale; vincitrice di diversi concorsi nazionali sia di gruppo che da solista e numerose borse di studio nonché l’accesso diretto all’Accademia CaraBdanza di Madrid. Vanta anche una esperienza biennale come insegnante di hip-hop Attualmente frequenta il Master di Alta Formazione Coreutica presso l’OmarsLab di Milano).

Giulia spiega ai bambini come la natura divertente e coinvolgente della danza Hip-Hop crea uno spazio dove poter socializzare, sfogarsi, divertirsi e condividere emozioni. Infatti permette a chi la pratica di esprimere la propria interiorità usando un linguaggio non verbale, aiuta a vincere la timidezza e a superare i propri limiti. Migliora il senso del ritmo e dello spazio, la coordinazione e la consapevolezza della propria corporeità.
Le lezioni svolte da Giulia sono stata espressamente incentrate su un’alfabetizzazione di base hip-hop proponendo ai bambini passi dai più semplici prima senza la musica ai più complessi con la base musicale. Dopo la dimostrazione gli alunni provavano prima divisi in gruppi e poi insieme eseguendo semplici coreografie.

Tutti i bambini hanno mostrano impegno, interesse e abilità motorie non indifferenti; inoltre sono stati attenti alle spiegazioni memorizzando in breve tempo le coreografie proposte, e acquisendo senza fatica i termini specifici (Blocco –Waves – Locking – Popping e Roboting). Alla base di ogni passo di danza c’è innanzitutto un’adeguata preparazione fisica, basata sulle caratteristiche individuali del bambino. Gli esercizi di danza aiutano ad evitare il sovrappeso, ad avere una postura corretta, a migliorare la forza, l’agilità, l’elasticità articolare e la resistenza muscolare.

Da questa nuova esperienza accolta positivamente sia dagli alunni che dalle loro insegnanti , concludo dicendo che la danza è una delle discipline più utili e completa per la formazione dei bambini perché associa il linguaggio artistico e il contatto con le proprie emozioni.

Maria Cristina Cascio

Giovedì 31 Ottobre si è tenuta la consueta Corsa Campestre, ormai alla sua V edizione.

Alla gara hanno partecipato gli studenti e le studentesse della Scuola Secondaria di I grado “Ramati” e gli alunni della primaria Don Saino” di Cerano. Bambini e ragazzi hanno gareggiato nel campo antistante il cimitero del paese.

I percorsi sono stati adattati, prevedendo distanze differenti, a seconda dell’età dei partecipanti. L’attività si inserisce pienamente nella tematica scelta quest’anno dal nostro istituto che prevede di focalizzare l’attenzione su salute, sport e sicurezza.

Ad organizzare la manifestazioni, come sempre, la Pro Loco e il Comitato Genitori a cui vanno i nostri ringraziamenti. Immancabile e indispensabile la presenza della Croce Rossa e dei loro Volontari.

Ecco una galleria di immagini della gara.

Lo sport è vita, è salute, è amicizia e tanto… tanto altro!

Anche quest’anno è partito, nel mese di ottobre, il progetto riguardante la psicomotricità per tutti gli alunni della scuola primaria, “Giovanni Pascoli”, di Vespolate. Tale iniziativa attuabile grazie alla collaborazione di esperti esterni, appartenenti a varie associazioni sportive, che, gentilmente, hanno messo a disposizione la loro professionalità e la loro grande passione per la disciplina da loro praticata, riscontra sempre l’interesse e l’entusiasmo dei nostri ragazzi, oltre ad essere, per noi insegnanti, un momento di formazione e confronto.

Come già detto, da anni ormai, l’attività fisica ha innumerevoli effetti positivi, sia per quanto concerne la sana crescita dell’individuo (basti pensare, ad esempio, alla pratica sportiva come prevenzione all’obesità, causa, spesso, di uno stile di vita sedentario, sia sullo sviluppo psicofisico dei nostri bambini (si crede che lo stress sia una prerogativa del mondo degli adulti, ma, al giorno d’oggi, anche i piccoli sono soggetti, talvolta, a situazioni problematiche e sentono la necessità di “scaricare” le loro tensioni e di accrescere la propria autostima anche attraverso lo sport). Potremmo elencare altri mille fattori oggettivi dell’attività motoria come la creazione di relazioni sociali, dato che spesso si lavora in gruppo richiedendo la collaborazione di tutti anche degli elementi più timidi ed inibiti, o i benefici legati all’apprendimento in quanto si migliorano le capacità cognitive, la coordinazione, l’attenzione, la concentrazione… È importante far vivere lo sport, ai bambini, in maniera serena per rendere queste esperienze vere occasioni di crescita e di sviluppo personale, favorendo la mediazione, il confronto, il rispetto delle regole anche nel gioco. Incoraggiare, stimolare, far accettare la sconfitta e il senso di frustrazione che ne può scaturire, è il compito di un buon educatore e di un allenatore corretto ed attento,le aspettative e le richieste di risultati devono essere equilibrate ed adeguate alle reali capacità del soggetto per evitare l’ansia da prestazione; una sana competizione sportiva può trasformarsi in una fonte d’emozioni ed in un motore di crescita.

La psicologa Dott.ssa Sarpato Annabell, autrice del libro “Psicologia per bambini felici”, dice: “Lo sport è divertimento, è gioco, è passione e condivisione… Come tale, dunque, deve essere vissuto… È disciplina ma anche risate, allegria, spensieratezza, amicizia, rispetto… lasciamo ai bambini, quindi, il diritto di non essere dei campioni a tutti i costi ma individui consapevoli, sereni ed equilibrati”. Il primo istruttore che, con spiccata empatia, elevata professionalità e particolare pazienza, ha allietato ed animato le lezioni di motoria è stato il Signor Pelucco Luigi, per tutti Ginny, dell’associazione sportiva “Volley delle risaie”. Oltre ad aver trasmesso la tecnica di alcuni fondamentali della pallavolo (come la battuta o servizio, il bagher, il palleggio…) ha, sicuramente, saputo osservare, capire e porsi in modo adeguato e costruttivo,regalando, non solo sorrisi ma anche insegnamenti significativi. Nel mese di novembre, ci avvarremo della proficua collaborazione degli istruttori Signor Ballarini Giuseppe e Signor Fantucci Matteo dell’associazione sportiva dilettantistica judo di Borgolavezzaro, per tornare ad essere dei judoka nel massimo rispetto delle regole e soprattutto dell’avversario.

Manuela Donati

Venerdì 17 maggio presso la scuola primaria Don Saino si sono svolti gli ormai tradizionali giochi sportivi, durante i quali le quindici classi del plesso si sono sfidate in varie gare.

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L’attività didattica della Scuola Primaria “Don Saino” è iniziata a pieno ritmo già dalle prime settimane: una serie di progetti, finalizzati all’ ampliamento dell’offerta formativa, integreranno il tradizionale percorso didattico – educativo.

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