Outdoor Education: imparare dentro e fuori la scuola

Anche quest’anno l’I.C.Ramati ha continuato il progetto Outdoor Education valorizzando gli spazi esterni della scuola e il territorio, considerati come autentici ambienti di apprendimento. L’obiettivo è stato quello di offrire agli alunni esperienze concrete, significative e interdisciplinari, nelle quali osservare, sperimentare, collaborare e costruire conoscenze attraverso il contatto diretto con la realtà.

Le attività outdoor hanno coinvolto diverse classi della Scuola Primaria, trasformando il cortile scolastico, il parco, le aziende agricole e altri luoghi del territorio in laboratori a cielo aperto. Gli alunni sono diventati protagonisti attivi del proprio percorso di apprendimento, sviluppando competenze disciplinari e trasversali in contesti autentici.

Tra le esperienze realizzate, le classi seconde hanno sperimentato modalità diverse di apprendimento all’aperto: al Parco Peter Pan i bambini hanno osservato la natura per produrre testi descrittivi, trasformandosi in piccoli scrittori; in un bar del paese, invece, hanno potuto esercitare le loro competenze matematiche, comunicative e sociali ordinando la propria consumazione, effettuando il pagamento e gestendo il resto; durante un’attività di Land Art, infine, hanno realizzato mandala con materiali naturali, sperimentando creatività, collaborazione e rispetto dell’ambiente.

Le classi terze hanno approfondito la conoscenza del territorio attraverso i progetti Tra Riso e Canali, 3Bee e L’Amico Inatteso, partecipando a uscite didattiche, incontri con esperti, visite ad aziende agricole locali, professionisti e associazioni del territorio. Queste esperienze hanno favorito una maggiore consapevolezza ambientale e il senso di responsabilità verso il patrimonio naturale e la biodiversità.

Le classi seconde, terze e quarte hanno inoltre preso parte al progetto Oasi Tech, promosso in collaborazione con Legambiente, vivendo un’intensa giornata di esplorazione naturalistica, osservazione diretta e ricerca sul campo attraverso attività guidate e momenti di scoperta autonoma presso la città di Novara.

Un’ulteriore esperienza outdoor è stata quella della mini-stazione meteorologica realizzata dalla classe 4°C. Dopo aver costruito, durante le lezioni di Tecnologia, semplici strumenti di rilevazione come barometro, pluviometro e anemometro, gli alunni hanno effettuato per diversi mesi osservazioni sistematiche nel giardino della scuola, registrando e analizzando dati meteorologici. L’attività ha permesso di collegare le conoscenze teoriche sul clima all’osservazione diretta dei fenomeni atmosferici, rendendo l’apprendimento più concreto e sviluppando competenze scientifiche, digitali e di lavoro cooperativo.

L’intero percorso ha confermato anche quest’anno come l’Outdoor Education rappresenti un approccio metodologico capace di aumentare la motivazione, favorire il benessere, sviluppare autonomia, spirito di osservazione, problem solving e collaborazione. Gli spazi esterni e il territorio diventano così parte integrante della scuola, offrendo agli alunni occasioni di apprendimento autentico, inclusivo e significativo. La documentazione delle esperienze realizzate costituisce oggi un patrimonio condiviso di buone pratiche che il nostro Istituto intende continuare a valorizzare e sviluppare negli anni futuri.

La Responsabile del Progetto
Silvia Canelli

 

 

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